Prima Bonucci, poi Barzagli: la super difesa Juve sa anche segnare

Pubblicato il autore: Sabato Simone Del Pozzo Segui

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Vince ancora la Juve e lo fa su un campo difficile come quello di Bergamo. Vince e, soprattutto, convince la squadra di Massimiliano Allegri che si riporta a +3 dal Napoli e +8 dalla Roma. Distanze immutate. A 10 giornate dalla fine del campionato, questi punti iniziano a risultare pesanti. Ma di chi è il merito? Del tecnico, senza dubbio, del gruppo, ma anche dei singoli. O meglio di un singolo reparto. Della difesa nello specifico. Sì perchè la Juve non prende più gol in Serie A.
Buffon è imbattuto da mesi e continua a distruggere record su record (nel mirino quello di Sebastiano Rossi), ma il merito è da dividere con i compagni di reparto. Bonucci e Barzagli su tutti. I due centrali stanno disputando una stagione fantastica, migliorano settimana dopo settimana facendo la differenza. Non parliamo solo di interventi super (come Bonucci su Higuain qualche settimana fa) ma parliamo anche di realizzazione. Bonucci e Barzagli trovano con facilità la via del gol. La cosa ancor più importante è che i gol messi a segno sono tutti decisivi. Nelle ultime due di campionato hanno aperto le marcature (uno contro l’Inter, l’altro contro l’Atalanta) e spianato la strada alla vittoria della Juve.
A quasi 35 anni, Andra Barzagli è il leader del pacchetto arretrato dei bianconeri. Piccoli acciacchi a parte, il centrale è sempre disponibile, il suo rendimento è sempre un crescendo, l’esperienza lo ha rafforzato, può giocare ovunque, anche terzino, rende sempre al massimo. E’ lui l’uomo chiave nella confermata rinascita Juve. Ieri a Bergamo ha fatto un gol da rapace d’area. Sempre attento e pronto in entrambe le fasi. E’ questo ciò che lo rende uno dei miglior difensori in Italia, insieme al suo compagno di reparto.

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Leonardo Bonucci è quello che ci mette la faccia. Non ha paura del confronto anche fuori dal campo. Odiato, probabilmente, da mezza Italia per i suoi modi, il 28enne è, però, strepitoso in campo. Grandi le sue doti di impostazione, il suo rendimento non varia se si gioca a 3 o 4 dietro. Dopo un inizio difficile di stagione, si è ripreso alla grande. Come lui, in Europa, forse nessuno. Bonucci in campo appare sempre concentrato. Non lascia nulla al caso. Ha fatto innamorare anche Pep Guardiola. Difensore col vizio del gol, 3 sin qui in stagione e rigore decisivo in coppa Italia contro l’Inter, è l’uomo in più di mister Allegri che lo schiera praticamente sempre sia in campionato che in coppa. Non conosce turnover Bonucci che vanta uno stato di forma super. Migliore in campo dei suoi anche nella disastrosa e sofferta semifinale di coppa Italia vinta ai rigori.
Due centrali che fanno, insomma, gli straordinari e che si sostituiscono spesso ai compagni del reparto offensivo. La loro abilità è quella di saper uscire dalle difficoltà aiutando la squadra anche con i gol. Se Gigi Buffon continua a restare imbattuto e a battere record di continuo, lo deve anche alla sua squadra. Lo deve alla sua difesa, soprattutto. Lo deve, in particolare, a Bonucci e Barzagli.

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