Prossimo allenatore Milan, prende quota l’ipotesi Brocchi

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui
Cristian Brocchi

Il futuro di Sinisa Mihajlovic sulla panchina del Milan è sempre più incerto e ad oggi le probabilità di un divorzio al termine della stagione sono sempre più elevate. Tra i vari possibili nomi per la successione è sempre più in auge quello di Cristian Brocchi, un grande ex del diavolo e attuale allenatore della Primavera rossonera.

Gli ultimi risultati negativi (un punto in due trasferte con Sassuolo e Chievo) hanno un po’ minato le certezze del tecnico serbo e di tutto l’ambiente, con relative polemiche da parte di alcuni dei “senatori”.
Brocchi pochi giorni fa è intervenuto sulla questione, dicendo la sua, palesando tutta la sua grinta: “Io parto dal presupposto che un giocatore debba essere carico a prescindere indossando la maglia del Milan. Quando giocavo io c’era questa voglia in ogni singolo giocatore, faceva parte del Dna”.
Il carattere e la conoscenza della realtà milanista sono due grossi punti a sua favore, allo stesso tempo però, l’altra faccia della medaglia è quello di un altro profilo inesperto, non proprio il massimo di questi tempi in cui serve maggiore esperienza e personalità.
Nelle ultime ore inizia a circolare l’ipotesi che vorrebbe l’ex centrocampista sulla panchina del Milan già a partire dal prossimo mese, ovvero se Mihajlovic dovesse fallire i prossimi tre appuntamenti in campionato con Lazio, Atalanta e Juventus.
Inoltre il presidente Berlusconi vorrebbe al timone del suo club un tecnico che prediliga il bel gioco e ultimamente nonostante qualche risultato positivo, la spettacolarità è stata un optional.
Ad avvallare la pista Brocchi è anche l’impossibilità di arrivare a personaggi come Di Francesco e Sarri (ha l’opzione di rinnovo col Napoli). Donadoni potrebbe essere un’alternativa valida (ha militato per anni nel Milan), anche perchè ha maturato una discreta esperienza, ma la sensazione è che rinnovi il contratto con il Bologna, con cui sta ben figurando.
Insomma, ancora una volta non c’è pace in casa Milan per quanto concerne la guida tecnica. Negli ultimi anni si sono succeduti molti allenatori e ciò ha comportato sicuramente una mancanza di continuità, per questo la scelta questa volta va ben ponderata, onde evitare di ritrovarsi tra dodici mesi nella medesima situazione.

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