Roma, incontro Totti Pallotta: le ultime sul futuro del capitano giallorosso

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

Totti-Roma-1024x745Un altro anno a giocare. E’ questa la richiesta ufficiale che questa mattina a Trigoria Francesco Totti ha fatto  James Pallotta. Il presidente della Roma è arrivato alle 8 al centro sportivo Fulvio Bernardini per svolgere una riunione con i dirigenti riguardo questioni societarie- tra cui rinnovi e stadio- e incontrare buona parte della squadra, in particolare il capitano giallorosso.
Totti, sotto l’ orecchio attento di suo fratello e suo procuratore Riccardo, avrebbe comunicato a Pallotta di voler continuare a giocare per almeno un altro anno; di tutta risposta il presidente gli avrebbe offerto un importante ruolo presidenziale (probabilmente la vicepresidenza). Secondo altre indiscrezioni Pallotta sembra stia riflettendo sulla proposta del numero 10 della Roma spinto anche dalla proposta strategica della Nike sul valore di vendita di una maglia di un giocatore giunto al suo ultimo anno di carriera.
Il presidente della Roma ha lasciato Trigoria verso le 13, rimandando anche il pranzo in programma con l’elogiato mister Spalletti. Unica dichiarazione rilasciata da Pallotta riguarda l’incontro con Francesco: “Ho incontrato Totti, abbiamo un ottimo rapporto, è una persona meravigliosa”. Nel pomeriggio non sono da escludere alcuni incontri di patron Pallotta legati al progetto dello stadio Olimpico.
Quello che traspare dalla giornata di incontri è la quasi certezza del rinnovo ( ad ingaggio dimezzato) per un anno di Totti che, più che le scarpette e calzoncini vestirà gli abiti del comprimario.
Sembra comunque non aver trovato ancora l’ ufficialità la vicenda, definita da molti “fiction”, tra Totti e la Roma. E pensare che nel 2013 quando il capitano della squadra capitolina rinnovò il contratto fino a giugno 2016, tra un festeggiamento e un altra, Totti dichiarò di come la società lo avesse da sempre trattato bene, a differenza di Del Piero con la Juve. Eppure la vicenda Totti non è la prima e non sarà nemmeno l’unica del calcio: basti pensare all’addio di Cesare Maldini il 24 maggio 2009, dopo 24 anni legati al Milan; al goal di addio allo Juventus Stadio di Alex Del Piero contro l’Atalanta nel 2012 dopo 19 anni di amore bianconero e dopo mesi di astio con Andrea Agnelli che annunciò la separazione del calciatore dalla società in conferenza stampa, senza prima parlarne con il diretto interessato. Sorte più dolce è toccata infine per Javier Zanetti, l’unico a dire il vero, che è passato dal campo erboso ad uno studio con scrivania diventando il vicepresidente dell’Inter, nonostante Mazzarri all’epoca gli negò di giocare l’ultimo derby della sua carriera, vinto proprio dall’Inter.
Quello che c’è assolutamente da dire in conclusione sulla vicenda Totti è senza dubbio la fedeltà ai colori giallorossi, tanto da essere nominato da Ferrero, patrimonio della Roma, proprio come l’Unesco. Il patron della Sampdoria è stato infatti beccato poco fa in un noto albergo della capitale,lo stesso dove alloggia Pallotta, e ai microfoni dei presenti ha dichiarato: “Totti è il patrimonio della Roma, è come l’Unesco. Totti è un uomo dell’Unesco, Totti si chiama Roma. Ha dato la vita alla Roma e deve rimanere romanista. Se si ritira credo che si sia meritato un posto nella dirigenza. Montella ha detto che lo vorrebbe alla Sampdoria? Magari viene, non c’è nessun problema. Totti è il calcio, gli altri sono il pallone”.

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