Roma-Inter, idea Strootman per Spalletti

Pubblicato il autore: Edoardo Peretti Segui

strrotman
Il ritorno dello sfortunato e talentuoso centrocampista olandese Kevin Strootman può essere l’arma in più della Roma per concludere al meglio quaesta stagione, puntando ad un secondo posto che nei momenti più cupi della gestione Garcia sembrava essere pura chimera, e soprattutto per costruire basi davvero vincenti per la prossima stagione. Il ventiseienne sembra essere definitivamente uscito dall’incubo dei problemi al ginocchio sinistro che lo hanno tenuto lontano dal rettangolo verde nelle ultime due stagioni e che lo hanno costretto a ben tre interventi chirurgici. Il suo ritorno come titolare potrà essere già sabato sera nella delicata sfida contro l’Inter.

Luciano Spalletti sta infatti seriamente valutando di schierarlo dal primo minuto o al posto di Miralem Pjanic o al posto di Radja Nainggolan, entrambi diffidati, volendo preservare almeno uno dei due in vista dell’altrettanto delicato ed atteso turno successivo: il Derby capitolino. Una doppia sfida che può essere decisiva per consolidare la rinascita della Roma di Spalletti, creare un vantaggio importante sulle rivali nella lotta Champions e per non dare vita all’ennesimo psicodramma giallorosso. C’è bisogno quindi di giocare al meglio tutte le mosse e di dosare le forze dei protagonisti, e il ritorno di Strootman può dare un contributo essenziale da questo punto di vista, anche per permettere ai compagni di reparto di poter tirare un po’ il fiato e di metter in atto un turn-over in cui tutti sono davvero allo stesso livello.

Del resto, da almeno un anno si dice che il ritorno del centrocampista olandese sarebbe il vero nuovo acquisto dei giallorossi; centrocampista di valore innegabile, bravo negli inserimenti e nella visione di gioco tanto quanto tignoso in fase di non possesso, l’importanza del suo contributo può essere esemplificata da una delle poche partite da lui giocate lo scorso anno, prima di ricadere nel calvario dell’infortunio: il derby di ritorno, quando il suo ingresso ad inizio secondo tempo, con la Lazio in vantaggio 2-0, ha cambiato il volto della gara, non solo per l’assist a Totti, ma in generale per come ha cambiato la fluidità e l’incisività della manovra giallorossa. Inoltre, la sua capacità negli inserimenti e la sua bravura a giocare a tutto campo può essere l’ideale per il gioco di Spalletti, il quale non vede l’ora di averlo totalmente a disposizione.

Nel caso giocasse già sabato fin dall’inizio, probabile è la sua collocazione in mediana, a fianco o di Pjanic o di Nainggolan (più probabile la prima ipotesi, valutando le caratteristiche dei tre). Difficile, ma non impossibile, che l’allenatore toscano punti ad un 4-3-3. Strootman non gioca una partita dal primo minuto dal 25 gennaio 2015 (Fiorentina-Roma 1-1), mentre il suo esordio in questa stagione è stato l’ingresso in campo, al 78′, durante Roma-Palermo del 21 febbraio, vinta 5-0 dai giallorossi.

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