Sarri e lo straordinario campionato del Napoli. Ma la Juve incassa e vince di più…

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

Sarri in conferenzaPolemiche in casa Napoli. Mentre ieri la Juventus portava a casa i tre punti contro il Sassuolo e Buffon il suo record di imbattibilità, a Napoli durante l’allenamento Maurizio Sarri ha detto ai suoi di non guardare l’anticipo della Juve “perché butta via solamente energie su un qualcosa su cui non può assolutamente influire”.
L’allenatore azzurro è stato molto esplicito riguardo la lotta scudetto: il Napoli deve continuare a giocare come sa fare ma la Juve ha a disposizione più possibilità economica e mentale per continuare a vincere.
«Al gruppo dico di continuare a fare quello che hanno sempre fatto, ha dichiarato Sarri alla vigilia della trasferta di Palermo. I ragazzi sono consapevoli che stanno facendo una stagione stupenda, che stanno dando tutto e questo li porta a non avere nessun tipo di rimpianto, ad essere sereni ed a giocarsela fino in fondo».
Quello che appare ormai chiaro è che Maurizio Sarri non ha mai pronunciato la parola “scudetto” dall’inizio del campionato. «Il sogno non lo azzero mai, continua l’allenatore, nemmeno all’ultima giornata. È chiaro che ci stiamo trovando di fronte a qualcosa di eccezionale, cioè a una squadra che nelle ultime 19 partite ne vince 18 e ne pareggia una. E questo sminuisce un po’ quello che stiamo facendo noi, una grandissima stagione. Ma la nostra realtà di riferimento non può essere la Juventus e, se guardiamo alle nostre realtà di riferimento, stiamo facendo un campionato straordinario. Il sogno ci deve parare dalle forti motivazioni che possono avere gli avversari».
Anche se Sarri ha ribadito di non voler fare nessuna critica contro la società juventina, ha dichiarato che i bianconeri hanno un percorso vincente che gli consente di avere le spalle forti: «Chi vince da quattro-cinque anni consecutivi e va a fare una finale di Champions League, è chiaro che ha acquisito delle sicurezze enormi anche dal punto di vista mentale».
Il tecnico azzurro non si risparmia nemmeno dal punto di vista economico: «C’è poi quel piccolo particolare dei 200-300 milioni di differenza che non ti porta a vincere sistematicamente, perché se lo strapotere economico non è sorretto da una grande competenza sotto tutti i punti di vista e da una grande società, non porta ad una serie di vittorie di questo tipo. Però sono gli stessi discorsi che può fare la Juventus quando arriva ad affrontare il Barcellona e il Real Madrid».
Al di là delle polemiche, quello che davvero conta per il Napoli è vincere la sfida al Barbera contro il Palermo per rimanere sulla scia della prima in classifica.

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