Serie A, ultima sosta prima del rush finale

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

imagesSerie A, in questo fine settimana pasquale non si gioca in campionato per l’ultima pausa per le nazionali, si torna in campo il due aprile. Negli ultimi due mesi molte squadre si giocheranno tutti gli obiettivi stagionali, cerchiamo di tracciare un bilancio a questo punto della stagione. La Juventus, partita al rallentatore, è riuscita a stabilirsi in testa dopo l’incredibile striscia di risultati utili consecutivi, grazie ai quali ha completato la rimonta. Onestamente come era impronosticabile il pessimo avvio di stagione, non erano prevedibili 58 punti in 20 partite, collezionati dopo la sconfitta di Sassuolo. Il Napoli sta facendo un grande campionato, i ragazzi di Sarri stanno stupendo tutti con la loro continuità di risultati e stanno sfruttando la vena realizzativa di Higuain, grazie al quale quest’anno più che mai possono sperare nel tricolore. La Roma sta vivendo un’annata fatta di alti e bassi, sembra aver superato la crisi invernale, che l’aveva spinta fuori anche dalla zona Europa e con l’arrivo di Spalletti ha ricominciato a macinare punti, quanto meno per raggiungere il terzo posto. A cinque punti dai giallorossi ci sono la Fiorentina di Paulo Sousa e l’Inter di Mancini: entrambe le squadre hanno avuto un avvio di stagione a tratti straordinario e hanno guidato la classifica a lungo, a partire da gennaio hanno abbassato di molto il rendimento, con i Viola che sembrano ancora in difficoltà, mentre i nerazzurri sembrano essere tornati quelli di inizio stagione dopo la qualificazione per la finale di Coppa Italia sfumata solo ai rigori. La coppa nazionale potrebbe salvare la panchina di Mihajlovic e la stagione del Milan, che ha fatto della discontinuità il suo marchio di fabbrica per quest’anno. L’unica vera sorpresa è il Sassuolo di Di Francesco, che può ancora provare la qualificazione per l’Europa League, con il sesto posto distante appena quattro punti dai rossoneri. Occupa l’ottava piazza la Lazio, che a differenza di un’ottimo cammino in Europa, in campionato gli uomini di Pioli hanno deluso le aspettative dopo il terzo posto dello scorso anno. Il Chievo di Maran si è sostanzialmente guadagnato la salvezza con la vittoria di Marassi di domenica scorsa e può vivere un finale di stagione tranquillo. Il Bologna con l’arrivo di Donadoni ha capovolto una stagione, che a inizio campionato con Delio Rossi, con soli sei punti in dieci partite, lo vedeva tra le “favorite” per la retrocessione. L’Empoli di Giampaolo aveva iniziato alla grande, adesso sembra vicino all’obiettivo salvezza, ma con molto affanno. Restano nove squadre, le quali sono tutte in lotta per non retrocedere: eccezion fatta per il Verona (che sembra ormai destinato alla B), sono immischiate GenoaSampdoria, che hanno deluso, soprattutto se si ricorda che l’anno scorso erano arrivate rispettivamente settima e ottava, ma comunque ce la possono ancora fare. Sembrano in ripresa anche Atalanta e Udinese, mentre il Torino è in difficoltà, anche a causa degli infortuni, ma con un discreto vantaggio sulla zona rossa. Dovranno combattere per un posto il Carpi (ad oggi salvo), il Palermo che con gli innumerevoli cambi in panchina rischia tantissimo, ed il Frosinone che viene dall’ottimo pari con la Fiorentina. Dopo quest’ultima sosta, dalla prossima settimana mancheranno otto giri per vedere come le venti squadre di Serie A taglieranno il traguardo di questa stagione, tra le più avvincenti di sempre.

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