Allegri, con il rinnovo anche il ruolo di manager

Pubblicato il autore: Andrea Bellini Segui

Sono giorni importanti in casa Juventus: manca poco, infatti, al big match a San Siro contro il Milan, ultimo vero ostacolo alla rincorsa scudetto che vede i bianconeri in vantaggio sul Napoli. Ma sono giorni caldi non solo in campo.
Secondo quanto riportato dal “Corriere dello Sport” (leggi qui), infatti, sembra ormai imminente da parte di Massimiliano Allegri la firma sul contratto che dovrebbe legarlo alla Juventus fino al 2018 (con opzione fino per l’anno successivo), che lo porterebbe a guadagnare circa 5 milioni di euro all’anno, facendolo diventare, così, il tecnico più pagato del massimo campionato italiano.
Allegri sembra quindi aver guadagnato (e a ragione, visto i risultati ottenuti) la massima stima e fiducia da parte della società; sulla base di questa fiducia il tecnico livornese potrebbe cominciare ad avanzare delle richieste in chiave mercato, comportandosi come un vero manager all’inglese: se i sogni della scorsa estate sono rimasti tali (vedi Goetze e soprattutto Draxler, splendido protagonista nell’inattesa vittoria del Wolfsburg contro il Real Madrid in Champions League), nella prossima sessione di mercato la dirigenza potrebbe decidere di venire incontro alle esigenze del proprio allenatore.
Infatti, sebbene sia impossibile rimanere indifferenti ai grandi risultati raccolti nei due anni di gestione Allegri (cosa che sembrava impossibile dopo l’addio di Conte e l’accoglienza non proprio calorosa dei tifosi bianconeri al nuovo tecnico), da più parti è stata avvertita la necessità di uno sforzo economico per completare la squadra con il fatidico “Top player” a centrocampo, che dovrebbe rispondere a precisi requisiti tattici e tecnici, ovvero un giocatore dotato di grande intensità sia in fase difensiva che in fase offensiva, capace di inserimenti letali alle spalle delle difese avversarie. Un centrocampista alla Vidal, quindi non un vero trequartista ma un centrocampista completo.
Questo, infatti, è il grande equivoco da sciogliere: non Oscar del Chelsea, quindi, ma piuttosto Isco del Real Madrid o, meglio ancora, Gundogan del Borussia Dortmund, che sembra il preferito di Allegri proprio per la caratteristiche che lo rendono paragonabile allo stesso Vidal.
Al di là delle smentite di facciata, infatti, sembra che la scelta ricada su questi due che, per motivi diversi, potrebbero lasciare le loro attuali squadre: Isco per motivi “ambientali”, visto che da quando, dal Malaga, è approdato nella capitale spagnola, il suo utilizzo non ha mai realmente rispecchiato le sue aspettative, anche se Zidane sembra avere più fiducia in lui rispetto ai precedenti tecnici; Gundogan, invece, potrebbe lasciare Dortmund se a prevalere sarà la sua voglia di tentare una nuova avventura all’estero, e farlo in una squadra, la Juve, assoluta dominatrice in Italia e che sta riacquistando visibilità e importanza anche a livello europeo e internazionale.
Intorno alla figura del centrocampista, quindi, dovrebbe ruotare la prossima sessione estiva in chiave bianconera, con eventuali operazioni in altri punti del campo che dovrebbero venir effettuate solo in caso di cessioni: è questo il caso, ad esempio, elle voci su Cavani e Lukaku, due acquisiti non fondamentali, ma possibili nel caso in cui si liberasse spazio nel reparto avanzato.
Stiamo a vedere, quindi, cosa succederà, con il calciomercato che sta già entrando nel vivo, sebbene sia ancora Aprile; ma alla Juve, si sa, piace giocare in anticipo: si veda l’acquisto di Dybalaallegri-juve

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