Bigon: “Hamsik è speciale, semplice e umile”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Bigon

L’ex ds del Napoli e attualmente del Verona, Riccardo Bigon, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli parlando di Marek Hamsik, il capitano azzurro entrato nella storia del club con le sue 400 presenze. Ecco le sue parole:

Hamsik è un giocatore estremamente intelligente, si muove in relazione ai movimenti della squadra. Per questo è diventato un calciatore fondamentale“.

Hamsik fu l’autentico protagonista della famosa rimonta del Napoli in casa della Juve della stagione 2009-10: Marek mise a segno la doppietta che fissò il punteggio sul 2-3 per gli azzurri. “Quella è una partita che portiamo tutti nel cuore, come anche tante altre. Fu una partita particolare perchè segnò una crescita importante nella squadra“.

L’anno scorso Hamsik non si è espresso al meglio, forse a causa della collocazione non proprio congeniale data a lui da Benitez: “Si è sempre allenato al massimo cercando di mettere in pratica le disposizioni dell’allenatore, anche se forse non li gradiva appieno. Anche in questo ha dimostrato grande professionalità, e nonostante tutto anche con Benitez ha fatto tanti gol e assist“.

Leggi anche:  Mourinho chiama Sergio Ramos, la Roma tenta il colpo

Sull’aspetto umano di Hamsik Bigon dice: “E’ un ragazzo fantastico. Penso sia il fidanzato che ogni padre vorrebbe per la propria figlia. Mia figlia è piccola ma quando crescerà spero che troverà un ragazzo serio come Marek. Ha la semplicità e l’umiltà dei grandi campioni: spesso le persone più forti sono anche quelle più semplici. Si è legato alla maglia e alla città perchè ha dei valori che vanno al di là della voglia di andare in club blasonati. La sua crescita è figlia del grande lavoro suo e di allenatori, staff e compagni“.

Nel 2010 fu vicino alla cessione al Milan: “Hamsik ebbe l’equilibrio di lasciare al club la decisione sul suo futuro. Molti calciatori spesso impongono le proprie scelte, lui invece diede la possibilità al Napoli di decidere e per questo venne ripagato“.

Leggi anche:  Serie A femminile: la nuova stagione parte il 29 agosto

Sul suo feeling con Mazzarri: “Gli anni con Mazzarri sono coincisi con la sua consacrazione definitiva. Sono stati anche gli anni in cui qualsiasi calciatore compie la propria formazione: Mazzarri con lui fece un gran lavoro, avevano un rapporto davvero speciale sotto ogni aspetto“.

  •   
  •  
  •  
  •