Crisi Palermo, adesso è ora di rialzarsi!

Pubblicato il autore: danitriolo Segui

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Iachini, Ballardini, Viviani, Bosi, Tedesco, Schelotto, Iachini, Novellino e nuovamente Ballardini.
Cosa pensate leggendo tutti questi nomi?
Potreste pensare che questi saranno stati tutti i concorrenti che negli ultimi mesi hanno partecipato all’Eredità su Rai 1? Oppure tutti i concorrenti che hanno partecipato ad Affari tuoi?
Potrebbero essere delle  validi ipotesi.
Ma se vi dicessi che questi sono stati tutti gli allenatori del Palermo calcio solo in questa stagione, come la pensereste? Che magari colui che sta scrivendo questo pezzo sta delirando?
Invece no.
E’ la pura e folle realtà in casa rosanero.  Ma d’altronde la follia in casa Palermo va di moda.
La normalità è diventata un optional per i rosanero.
Perché non è normale che un allenatore venga esonerato dopo una vittoria.
Non è normale che un allenatore ormai esonerato e sfiduciato venga reintegrato poche ore dopo, e il giorno successivo viene esonerato dalla squadra (precisamente dal capitano) in diretta tv.
Non è altrettanto normale che si prenda un allenatore (argentino) che non può allenare in serie A, per via del regolamento uefa.
Così come non è normale richiamare Iachini attraverso tutte le scuse di questo mondo, e poi dopo due settimane offenderlo.
Non è normale nulla in questa stagione disgraziata in casa Palermo.
E adesso che succede?
Succede che dopo la parentesi Novellino, torna il tanto “amato” Ballardini, che non si era lasciato poi così bene con lo spogliatoio, in particolare con capitan Sorrentino e quel Maresca che andò a finire fuori rosa sotto la sua gestione, insieme a Rigoni (adesso in forza al Genoa).
Adesso sembra essere tutto rientrato, soprattutto tra capitan Sorrentino e Ballardini, grazie anche all’intermediazione del Presidente Zamparini.
Il Palermo viene da una sconfitta pesante in casa contro la Lazio per 3-0, partita che sarà ricordata soprattutto per la contestazione fatta dai tifosi rosanero.
Domenica si gioca allo Juventus Stadium, partita che sulla carta sarà senza storia, ma bisogna subito ripartire e cercare di riprendersi in tutti sensi, sia dal punto di vista psicologico che fisico.
Bisogna salvarsi, perché Palermo non merita la B, ed i rosanero d’ora in poi dovranno fare più risultati possibili e cercare di dare il massimo per far dimenticare il recente passato e salvare la squadra, ma soprattutto la città di Palermo.

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