Empoli, una piccola grande realtà

Pubblicato il autore: Stefania Lo Re Segui

Formazioni ufficiali Empoli-PalermoDalla serie B alla serie A: la squadra toscana si è imposta fin da subito nel maggior campionato italiano grazie ai numerosi giovani a disposizione nella rosa. E pensare che qualche anno fa era ad un passo dalla Lega Pro: quella gara dei Playout vinta in extremis col Vicenza ha dato una scossa alla squadra allenata a quei tempi da Maurizio Sarri. Da lì la scalata in serie B e l’atteso ritorno dopo molti anni in A. Quanti nomi sono passati da questa piccola ma organizzata realtà; come non ricordare un giovanissimo Marchisio ed il più recente Rugani. L’Empoli accoglie e sforna nuovi gioielli, sa sfruttare al massimo i prestiti che gli concedono le società e anche grazie ad un vivaio sempre molto promettente mostra a tutti quanto vale e quanto possa far male anche alle squadre di alta classifica. Dopo l’addio di Sarri ecco che con Marco Giampaolo la squadra sta continuando a regalare forti emozioni ai propri tifosi e non solo. L’ultima vittoria conquistata contro i cugini della Fiorentina dopo ben 30 anni in casa ha ridato lo stimolo a questa squadra che veniva da una serie molto lunga di risultati negativi e qualche pareggio. Un girone di andata formidabile che ha scaricato fisicamente e mentalmente gli uomini di mister Giampaolo. Adesso dopo la vittoria con i viola l’Empoli continuerà a farsi valere, con la permanenza in serie A anche per la prossima stagione ormai già in tasca. Chi passa da questa società non può che parlarne bene: ambiente tranquillo, società accogliente ed un presidente come Corsi sempre a disposizione dei propri giocatori. Insomma una vera e propria famiglia. E guai a dire che è una provinciale perché ha la mentalità di una grande ed un’organizzazione come pochi. A fine stagione si prospettano molte le cessioni dei propri gioiellini così come il rientro nelle rispettive squadre dei giocatori che ha avuto in prestito. Da Saponara a Tonelli, da Paredes a Skorupski. L’impostazione di gioco che aveva dato Sarri a questa squadra dopo anni di schemi e tattiche ha continuato a dare i risultati sperati anche con Giampaolo alla guida (dato anche lui in partenza a fine stagione) molto bravo a gestire questa eredità dopo un periodo in cui aveva allenato squadre di categorie più basse. Empoli è quindi una vetrina un po’ per tutti. Giampaolo è un mister pignolo e perfezionista che pretende sempre il massimo dalla propria squadra. Ha dimostrato in questo periodo critico del girone di ritorno quanto vale, riuscendo a gestire il morale dei suoi calciatori evitando brutti pensieri e non cedendo alla paura che poteva prevalere a quel punto dovuta dalle squadre che lottano a fine classifica. A fine stagione si tireranno le somme e si deciderà chi andrà via e chi rimarrà in casa azzurra, comunque sia questa bella realtà riuscirà a trovare altri giovani giocatori italiani e stranieri da far crescere umanamente e professionalmente in questo bell’ambiente societario che fa invidia persino ai club più blasonati italiani e continuerà a dare filo da torcere agli avversari.

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