Fiorentina, Sousa a cena con lo Zenit: “Non ho bisogno di permessi”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

sousaIl tecnico della Fiorentina Paulo Sousa, alla vigilia dell’importante derby con l’Empoli, ha parlato in conferenza stampa. Al centro del dibattito la cena, avvenuta in settimana in una villa del capoluogo toscano, con alcuni dirigenti ed intermediari dello Zenit San Pietroburgo, in cerca di un nuovo allenatore per il post Andrè Villas-Boas. La risposta di Paulo Sousa a chi gli chiedeva il perché di quell’incontro lascerà, probabilmente, degli strascichi nella sua avventura viola: “Non posso giustificare sempre le mie cene, non c’è nulla da chiarire. Sono l’allenatore della Fiorentina, ora abbiamo sette partite e ventuno punti a disposizione, sono concentrato solo su questo.

La risposta piccata del tecnico di Viseu e soprattutto la mancata smentita dell’incontro con la dirigenza russa, lascia immaginare un futuro lontano da Firenze. Il rapporto con la dirigenza viola, del resto, non è più buono dallo scorso febbraio: il portoghese chiese esplicitamente dei rinforzi per competere, fino al termine della stagione, alla corsa Champions League, ma la società non lo accontentò portando a Firenze giocatori mai utilizzati come Kone e Benalouane.

Sousa nella conferenza odierna, a tal proposito, ha lanciato una frecciata poco velata ai Della Valle: “Un allenatore non deve solo allenare, deve avere una visione completa pensando anche al contesto. Per aprire un ciclo servono idee, fiducia e tempo. L’unico modo per andare avanti al meglio è guardarsi in faccia e dirsi sempre le cose in maniera chiara.” Dopo queste dichiarazioni Paulo Sousa sembra allontanarsi dai colori viola e la corte di club blasonati come Zenit e Milan potrebbe convincerlo a salutare dopo appena un anno.

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