Frosinone – Palermo 0 – 2: Si riaccende la speranza per i rosanero. Gilardino e Trajkovski mattatori!

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

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Il Palermo conquista una vittoria preziosissima a Frosinone e vede riaccendersi la speranza di una salvezza altrimenti impossibile.
Le squadre, scese in campo all’ora di pranzo al Matusa agli ordini dell’arbitro Rocchi, hanno dato vita ad un incontro che si è acceso soltanto nel secondo tempo, quando la squadra ciociara, tornata in campo con spirito aggressivo, è stata presa d’infilata dai rosanero che, prima con Gilardino all’11° minuto e poi con Trajkovski al 47°, hanno permesso al Palermo di conquistare l’intera posta in palio.
Il Frosinone, disposto da Stellone con il 4-3-3, si è schierato con Leali in porta, retroguardia formata da Rosi, Russo, Blanchard e Pavlovic, centrocampo con Gori, Gucher e Kragl e reparto offensivo con Paganini D. Ciofani e Soddimo.
Ballardini ha risposto con capitan Sorrentino in porta, Cionek, Gonzalez e Andelkovic in difesa, Rispoli Hiljemark, Maresca e Morganella a centrocampo, Vazquez, Gilardino e Quaison, in applicazione del modulo 3-4-3, che spesso si è trasformato nel 3-4-1-2.
Le novità in casa degli isolani sono dettate dalle necessità di apportare ordine a centrocampo, cercando di sfruttare le geometrie di Maresca e di dar maggior peso offensivo all’attacco affiancando Quaison a Gilardino.
L’inizio partita è del Frosinone, che manovra bene e aggredisce la retroguardia avversaria. Ma il Palermo tiene bene, con una difesa attenta e ordinata.
Il primo tempo è privo di emozioni, con poche azioni pericolose e con le squadre, che, preoccupate del fatto che una sconfitta farebbe svanire qualunque residua speranza di salvezza, sono attente a chiudere ogni varco agli avversari.
Nel secondo tempo la partita cambia aspetto, principalmente per merito del Frosinone, che costringe il Palermo ad arretrare ed a rintanarsi in difesa. Al 4° minuto i ciociari sfiorano il gol con Paganini di testa su cross da sinistra: la palla finisce fuori.
Nel momento di maggior pressione del Frosinone, il Palermo con Gilardino passa in vantaggio all’11° con un bel gol di testa su cross di Rispoli da destra.
Il Frosinone reagisce a testa bassa e costringe il Palermo ad una strenua difesa, nella quale spiccano gli interventi di un ritrovato Gonzalez.
La partita si chiude con il raddoppio in pieno recupero di  Trajkovski, subentrato a Quaison al 16°, abile ad involarsi verso la porta avversaria ed insaccare su Leali in uscita.
Speranze finite per Frosinone e riaccese per il Palermo a fine gara.
Tra i rosa menzione particolare per Maresca capace di portare ordine nel centrocampo rosanero, per Rispoli perenne insidia sulla fascia destra, per Gonzalez tornato ai livelli dello scorso anno e per l’intramontabile Gilardino ancora una volta determinante.
Ma l’artefice principale è mister Ballardini, capace di ridare un’anima alla squadra e di apportare delle sostanziali modifiche allo schieramento in campo, modifiche risultanti vincenti.
Per i Frusinati non hanno demeritato Rosi, Kragl e Soddimo.

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