Inzaghi – Brocchi: già pronti i sostituti per Milan e Lazio

Pubblicato il autore: francescac Segui

Inzaghi e Brocchi

La solitudine dei numeri due. Un destino parallelo quello di Simone Inzaghi e Cristian Brocchi: i traghettatori della serie A. Lazio e Milan si sono affidati agli ex tecnici della primavera per risollevare le sorti delle prime squadre incrociando le dita. Partenze con il botto ed esplosioni disastrose. Il biancoceleste, vittima sacrificale del dopo Pioli, è partito con il misurato stupore dei tifosi della Lazio. Tre goal al Palermo e due all’Empoli, tanto per gradire. Poi la goleada seppur giustificata rimediata dai campioni d’Italia della Juventus e la caduta, meno comprensibile, contro la Sampdoria. Antonio Candreva vicino all’implosione come lo spogliatoio romano che ormai non ha più giustificazioni se non il discutibile livello tecnico che non può certo essere sollevato da un nuovo capro espiatorio come Simone Inzaghi il cui futuro si fa sempre più misterioso. Dietro di lui la voce impazza e vuole Prandelli tra i candidati insieme al neo uscente Mihajlovic, che già da Milano faceva parlare del suo feeling con la capitale e che è tornato a vivere a Roma con la sua famiglia. Spesso presente allo stadio per assistere alle partite della sua ex Lazio, ma mai presente a San Siro forse per i rapporti inclinati con la società milanese. Preoccupa solo il suo carattere ruvido e intransigente che si scontrerebbe con una dirigenza altrettanto intollerante e forse un po prepotente.

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Ma parlando, appunto, di parallelismi, anche quello di Cristian Brocchi, come futuro, non sembra essere particolarmente definito. Altro giro, altro sacrificio. Anche lui si è reso conto che la panchina delle giovanili non ha nulla a che vedere con quella della massima serie e, la sveglia, gliel’ha data addirittura il Verona. Per lui, forse, è anche più dura con una finale di coppa Italia da disputare. L’ex centrocampista è stato bombardato dalle telefonate della società che, secondo le voci del web e della stampa, gli avrebbero dato un ultimatum al quanto discutibile vista l’immediatezza della fine del campionato. Lippi in pole? Per ora il mercato dice questo. E non sarà la coppa a decidere il destino di Brocchi, ma lo stesso Marcello Lippi. Intanto l’Europa diventa un obiettivo non più così certo per entrambe le formazioni che pagano i troppi e improvvisi cambiamenti senza coglierne alcun frutto. Uniche vittime sono glie ex giocatori che, nel passato, hanno in comune proprio la maglia della Lazio, ma ora rischiano di bruciarsi per un esordio troppo frettoloso nel calcio che conta. Entrambi gli allenatori novelli, nel frattempo, hanno già dichiarato di non voler tornare alle rispettive formazioni primavera nel caso in cui anche questa avventura dovesse interrompersi prima del termine del campionato ormai giunto al rush finale. La società prende le scelte, i tifosi le criticano, ma i due tecnici ci rimettono. Piombati in una realtà nuova e difficile troppo presto e con una responsabilità immediata e ben oltre le aspettative di Simone Inzaghi e Cristian Brocchi che, forse, nel calcio che conta ci sarebbero approdati con molta più gradualità e semplicità. Due uomini che dovranno farsi da soli per non essere gettati, a fine stagione, nel dimenticatoio dei traghettatori troppo usati in questa serie A.

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