L’elogio di Franco Baresi a Francesco Totti: “L’impossibilità di essere normale”

Pubblicato il autore: Nicola Di Gregorio Segui
Francesco Totti

Francesco Totti

L’ex storico capitano rossonero Franco Baresi non ha resistito alla tentazione di dire la sua circa l’incredibile finale di partita tra Roma e Torino. Il suo tweet racconta di un Francesco Totti che non può, neanche volendo, risultare un “normale”: #Totti l’impossibilità di essere normale.
Il capitano della Roma, entrato per giocare gli ultimi scampoli della partita sul risultato di 1-2 per i granata, in poco più di venti secondi porta la sua Roma al pareggio, e solo due minuti più tardi sigla il rigore che ribalta il risultato e porta 3 punti pesantissimi in chiave classifica. Il tripudio sulle tribune dell’Olimpico è accompagnato dai complimenti piovuti sui social da sportivi e personalità di ogni settore.

I tweet “famosi” sulla serata di Francesco Totti. C’è chi ha apprezzato in modo particolare la poeticità di quanto è successo a Totti e alla Roma:”che fosse un grande campione era assodato, ma oggi, oltre le pagine di sport, abbiamo la conferma della sua vena drammaturgica #Totti” (ha twittato Claudio Coccoluto); poi c’è chi sottolinea l’impresa quasi eroica del Capitano giallorosso: “Eternamente #Totti: doppietta, lacrime e stadio ai suoi piedi” (Gianluca Di Marzio) e “#totti ininfluente dopo 17 secondi pareggia e dopo 2 minuti ribalta il risultato..” (Flavio Briatore).
Sandro Sabatini:” Chi ha sbagliato (anch’io) deve ammetterlo: non è finito, anzi! E applaudirlo. Lui è sempre #Totti. Gli altri no. ”
Pierluigi Pardo: “Non si può dire che #Spalletti non lo stia motivando… #Totti”
Ivan Zazzaroni: “Robi Baggio me lo ripeteva sempre: mai mettersi contro il campione, perché il campione non muore mai. #Totti”
Alessandro Gassman: “Mr.23 seconds.G⚽️⚽️d night folks.”
Naturalmente anche i compagni di squadra di Francesco Totti hanno voluto omaggiare il numero 10 e i suoi due gol: Antonio Rudiger con il suo “The legend did it!” e Lucas Digne twittando “Che squadra che capitano e che victoria sempre forza Roma”.

Le dichiarazioni post partita. Ai microfoni di SkySport Florenzi ha dichiarato: “Noi l’abbiamo sempre detto, dobbiamo difendere il terzo posto attaccando per quanto possibile il secondo; adesso abbiamo questa bellissima partita lunedì, con le nostre qualità possiamo mettere in difficoltà il napoli. Sarà sicuramente una bellissima partita per tutto il calcio italiano”.
Anche l’allenatore del Torino, Ventura, ha commentato la partita intervistato da SkySport:”Sono arrabbiato perché se non facciamo risultato in una partita come questa a Roma, allora non faremo mai più risultato; abbiamo avuto la possibilità di raddoppiare e poi di triplicare facendo in alcuni momenti una buona partita e in altri una ottima partita. Negli ultimi 20′ abbiamo rinunciato a fare quello che sappiamo fare. Il problema è che siamo in grado di diventare importante ma dobbiamo ancora lavorare”. Pungolato sulla questione Totti ha aggiunto:”Sono contento per Totti e sono contento per Spalletti che ha vinto la partita, sono contento per i tifosi della Roma ma sono molto arrabbiamo per noi, per quello che avremmo potuto e dovuto portare a casa. Se mi dite se Totti è qualitativamente un buon giocatore non c’è bisogno di rispondere, ma non posso entrare nel merito di cose che non conosco. Totti sta dimostrando di essere ancora un ottimo giocatore ma qui mi fermo”.
E infine, ovviamente, l’osservato speciale Luciano Spalletti: “E’ stato un finale bellissimo, diamantato. E’ stata una partita dura e difficile poi è entrato lui, forse un po’ tardi. Siamo una squadra tecnica, una squadra che ha il bisogno del supporto del pubblico, il calore dell’Olimpico quando è entrato Francesco per noi è ottimale. Un gol eccezionale” ha detto nel post partita. Poi, entrando nello specifico del Caso Totti, l’allenatore giallorosso ha voluto precisare:“Ho sempre detto allo stesso modo: sono felice se Francesco Totti fa quello che lo rende felice. Io non ho mai detto qualcosa di diverso, quindi se vuole continuare a fare il calciatore io non posso che essere felice”. L’allenatore si sa, deve fare le sue scelte, ed è su questo punto che Spalletti ha aggiunto:”Poi va detto che se sono io l’allenatore, io continuo a fare il tecnico. Ovviamente tra quello che dico io, la mia posizione e la sua c’è di mezzo tutto questo amore per la storia di questo calciatore che probabilmente ci mette contro per forza. Però quando io ho avuto bisogno sono stato coerente, questa sera e nelle partite precedenti. Nel momento in cui vedo che è possibile poterci stare, io lo metto, se ho bisogno si se non ho bisogno no. Quando c’è stato un momento in cui la squadra è calata l’ho sempre usato, magari mi si può accusare di averlo usato un po’ in ritardo sta sera. Io faccio l’allenatore e devo essere credibile verso anche gli altri calciatori”. Ai microfoni di Sky, Spalletti è sembrato sinceramente dispiaciuto dell’essere stato messo involontariamente l’uno contro l’altro.

Adesso la testa dei romanisti vola a lunedì sera, quando i giallorossi incontreranno il Napoli per uno scontro diretto che vale la volata per aggiudicarsi l’accesso ai gironi di Champions League.

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