Milan Carpi, i rossoneri sembrano sempre più spenti

Pubblicato il autore: Stefania Lo Re Segui

Dove vedere Milan Carpi streaming gratisMilan Carpi 0-0: prestazione sottotono dei rossoneri. Un punto che fa contenta solo la formazione di Castori, sempre più vicina alla salvezza. La nuova avventura del mister Christian Brocchi era forse partita con troppo ottimismo: la vittoria di Genova, la zona Europa League da raggiungere. Finisce invece così il match, tra un mare di fischi più che giustificati da una prestazione del Milan insulsa, senza anima, senza palle gol, senza gioco, senza compattezza, senza niente. Il Carpi alla fine ottiene il suo punticino che in chiave salvezza vale quanto un lingotto d’oro, ha giocato con otto difensori, solo nel finale ha tentato qualche sortita, ma nel complesso non ha rubato nulla. Quindi, in questo Milan che cosa c’è di veramente nuovo? Un bel niente, tranne il possesso palla e che nel finale Brocchi dà spazio a Mauri e Locatelli, quasi a voler presagire una ventata di freschezza per il futuro. Ma è difficile capire come si può pensare di vincere una gara giocando con il freno a mano tirato. Balotelli è irritante, Bacca nervosissimo e la sua reazione alla sostituzione è inquietante, da primadonna. Boateng nullo, Montolivo alla moviola. Chissà che risate si starà facendo Mihajlovic, sacrificato sull’altare della “fantasia calcistica” del presidente Berlusconi. L’unico davvero felice è il mister Castori, che era seduto sulla poltrona della panchina con la naturalezza di chi sa che può portarsi a casa un risultato utile in chiave salvezza: voleva un punto e se l’è preso, fin troppo facilmente. E adesso ha due punti di vantaggio in classifica sul Frosinone e tre sul Palermo: e domenica c’è Frosinone – Palermo. Insomma, mezza salvezza in tasca. Anche perchè il Carpi ha mostrato buona volontà e buona salute. Nel finale ha perfino sfiorato il gol con Crimi e con un contropiede maltrattato da Lasagna. Se il Carpi non vuole fare l’autolesionista, anche se domenica ospita l’Empoli, più di metà salvezza è in tasca. Per quanto riguarda il Milan, d’altronde con una formazione così nervosa e altezzosa non c’era da aspettarsi chissà cosa. Era pressoché impossibile sperare nel miracolo. Il migliore è stato Donnarumma, un giovane umile e sempre pronto a mettersi in gioco, respingendo ogni tiro pericoloso. I giovani saranno l’unica vera chiave di svolta di questo Milan.

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