Moratti sta con Totti: “Provai anche a portarlo all’Inter”

Pubblicato il autore: Veronica Sgaramella Segui

Moratti sta con Totti
L’ex patron nerazzurro Massimo Moratti, non ha mai fatto mistero della stima nutrita nei confronti di un calciatore del calibro di Francesco Totti; stima che in passato si è più volte tradotta e palesata mediante interesse concreto. Il noto imprenditore, in occasione della presentazione del libro di Ivan Cordoba, è tornato a parlare dello storico capitano giallorosso, visti i recenti problemi legati al rinnovo del suo contratto: “Lui stesso è consapevole di essere al termine della propria carriera ma anche nell’ultima partita è entrato e l’ha decisa, dimostrando ancora una volta la sua forza. E’ stato un segnale per tutti, relativo al fatto che è e rimane sempre Totti.”

Moratti ha poi aggiunto: ” La Roma gli vuole bene ma noi volevamo veramente bene a Cordoba..”. L’ex presidente dell’Inter ha lasciato dunque intendere che il trattamento riservato nell’ultimo periodo a Francesco Totti da parte della società capitolina non è propriamente adeguato alla carriera di un giocatore che ha dedicato ventiquattro anni della propria vita alla stessa squadra, rinunciando a numerose altre proposte prestigiose, inclusa quella dell’Inter dei tempi d’oro e di Ronaldo il fenomeno. Tempi in cui Moratti definiva Totti “il più forte di tutti”.

Moratti sta con Totti, oggi come ieri:

Sempre nel corso della presentazione del libro dell’ex giocatore colombiano, ora dirigente sportivo, Massimo Moratti ha confermato nuovamente la questione relativa ad una trattativa passata tra l’Inter e la Roma, per il trasferimento del numero dieci giallorosso dalla capitale a Milano: “Molti anni fa non solo lo avrei voluto in nerazzurro, ma l’ho anche chiesto. L’operazione di mercato non andò in porto ma noi lo trattammo. Per quanto riguarda la situazione attuale non ci si può immedesimare nei panni altrui se non si conosce bene tutto. Penso che Spalletti sia molto intelligente e io resto un grande tifoso di Totti, cioè ho piacere nel vedere giocare.”

La situazione alla quale Moratti si riferisce, è ormai ben nota a tutti dati i recenti dissapori (o presunti tali), emersi tra il capitano del club capitolino e il tecnico toscano. Tra voci di corridoio, smentite e persino tapiri, i due diretti interessati continuano ad affermare di avere un buon rapporto basato sul rispetto reciproco e la problematica principale infatti, concerne l’ormai combattuto rinnovo del contratto di Francesco Totti per un’altra stagione, ovvero l’ultima con la maglia giallorossa e in generale, come calciatore. Ovviamente tale ipotesi si concretizzerebbe solo dopo la conferma del rinnovo altrimenti, al giocatore non mancherebbero certo alternative decisamente allettanti, non solo dal punto di vista economico.

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Il prolungamento del contratto dipende logicamente e soprattutto dal volere di James Pallotta, presidente dell’AS Roma dal 2011. Il dirigente americano, interpellato a proposito dello scontro -quanto meno verbale- verificatosi al termine di Atalanta-Roma, conclusasi 3-3 proprio grazie ad una rete siglata da Totti quasi al termine del match, ha così commentato la lite o comunque la discussione avvenuta nello spogliatoio dello stadio atleti azzurri d’Italia tra Spalletti e il numero 10 giallorosso: “E’ accaduto quello che succede in tutti gli spogliatoi tra allenatori e giocatori, non sono queste le cose che hanno importanza per me, assolutamente. Speriamo di farcela a raggiungere il secondo posto; per quanto riguarda Francesco, non parlo a nessuno di ciò che dico e penso, se non a Francesco stesso“.

 

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