Napoli Bologna 6-0, la rivincita delle “riserve”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

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Napoli Bologna 6-0: sul tabellone del San Paolo campeggiava questo risultato al termine dell’anticipo della 34esima giornata di Serie A tra azzurri e felsinei.
Un punteggio tennistico ottenuto dopo un’ora e mezza di supremazia assoluta, una delle partite migliori della gestione Sarri di fronte a un Bologna incapace di difendersi e di tentare quantomeno ad alzare la testa per poter dire la sua come fatto contro la Roma solo due settimane fa.
Il Napoli orfano di Higuain (per l’ultima partita) non fa rimpiangere assolutamente la mancanza del Pipita, bomber trascinatore della squadra da più di 30 gol stagionali, con Mertens e Gabbiadini che si prendono l’incarico di diventare protagonisti in una serata memorabile per i colori azzurri.
Mertens e Gabbiadini, proprio loro: pochissime presenze da titolari e la sofferenza di aver visto per gran parte della stagione partire titolari Insigne e Higuain al loro posto. Ieri i due hanno segnato 5 gol, sintomo della voglia di dimostrare a tutti che non possono essere considerati semplici “riserve” e che possono dire la loro in qualsiasi squadra d’Italia e chissà, anche d’Europa.
Il folletto belga ha messo a segno una strepitosa tripletta che gli ha permesso di portarsi a casa il pallone e di ritrovare un sorriso smagliante che poche volte si era visto, oscurato dalla presenza di Insigne che ha fatto a sua volta la stagione migliore da quando è in azzurro. Di David Lopez il gol nel finale che ha fissato il punteggio sul definitivo 6-0.
Destino analogo per Gabbiadini: il Pipita Higuain non si era mai visto così forte e sarebbe impensabile pensare di togliere il posto da titolare a un giocatore da 32 gol stagionali, 30 su 31 presenze in campionato. La Juventus si è ormai quasi definitivamente allontanata ma resta da difendere un secondo posto comunque preziosissimo: la piazza d’onore comporterebbe l’accesso diretto alla fase a gironi della prossima Champions League e la pioggia di milioni che ne consegue potrebbe aiutare e non poco in fase di calciomercato.
D’altronde a Napoli hanno brutti ricordi quando la squadra si è classificata terza ed ha dovuto disputare i preliminari: la passata stagione la sconfitta contro l’Athletic Bilbao ha di fatto pregiudicato tutta una stagione, che si è rivelata a dir poco fallimentare sotto la guida Benitez.
Il Bologna ieri è stato schiacciato per tutti i 90 minuti e sembrava il lontano parente della squadra coriacea e intraprendente che ha costretto la Roma al pareggio interno soltanto due turni fa: merito forse della voglia quasi compulsiva del Napoli, che è sceso in campo per un solo risultato e per restituire un po’ di tranquillità a un ambiente che, seppur rimanendo sempre vicino alla squadra, era un po’ deluso per gli ultimi deludenti risultati che avevano sancito l’addio al sogno Scudetto, a lungo cullato e inseguito.
Da lunedì prossimo, giorno di Roma-Napoli, molto probabilmente torneranno titolari Insigne e Higuain: Mertens e Gabbiadini dovranno accontentarsi ancora una volta di un posto in panchina, questa volta però con la consapevolezza di poter scrivere anche loro pagine molto importanti in questo arroventato finale di campionato.

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