Retroscena Udinese Napoli, Higuain all’uscita dal campo: “In Italia impossibile vincere”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
Sarri e Higuain (fonte Corriere dello Sport)Probabilmente lo avranno pensato in molti domenica pomeriggio al termine della gara Udinese – Napoli. Tra i tifosi della formazione partenopea il pensiero ricorrente dopo la sconfitta della Dacia Arena e dopo gli episodi incriminati legati ad una gestione arbitrale a dir poco discutibile di Irrati è stato sicuramente lo stesso avuto da Gonzalo Higuain nei momenti ” caldi” della post espulsione.  L’attaccante argentino, già protagonista di parole grosse e tentativi di ” aggressione” nei confronti di Felipe e dello stesso arbitro Irrati dopo il secondo giallo che ne ha determinato l’espulsione,  si sarebbe reso protagonista di un altro siparietto molto polemico uscendo dal rettangolo di gioco. Secondo alcune indiscrezioni di stampa  Higuain dirigendosi verso gli spogliatoi dello stadio friuliano avrebbe urlato senza mezzi termini che ” in Italia è difficile vincere. E’ impossibile. Basta”. Uno sfogo, figlio di una crisi di nervi che già aveva portato l’argentino a perdere le staffe trattenuto a fatica dai compagni di squadra, che però certifica il malessere esistente nei confronti di un sistema che non sembra essersi del tutto tolto di dosso gli aloni ed i dubbi di quella tanto ” sottovalutata” sudditanza psicologica nei confronti di alcune squadre. E’ sempre il solito discorso, dei due pesi e due misure nel valutare episodi all’apparenza simili, dell’uniformità di trattamento che non viene spesso rispettata a seconda del giocatore che gli arbitri italiani si trovano di fronte. Non bisogna per forza fare i buonisti o i puritani dicendo che nel campionato di Serie A queste cose non esistono. Bisognerebbe essere maggiormente obiettivi, ammettere che gli arbitri possono anche sbagliare e da questa riflessione cercare di mettere in campo tutti quegli accorgimenti che garantirebbero una maggiore uniformità di giudizio e di pena. Facendo passare il messaggio che invece tutto va bene e nessuno sbaglia, invece, si rischia di esacerbare ancor di più gli animi perchè dinanzi ad errori evidenti è più difficile cercare di giustificare un errore di un arbitro. Higuain, probabilmente, ha urlato ciò che pensano milioni di tifosi delle squadre italiane che non siano le ” solite”  e crediamo, però, che anche le ” solite” squadre si saranno stancate di veder messe le loro vittorie sempre in discussione a causa di situazioni ed episodi che vanno oltre la tattica, la tecnica e l’organizzazione di gioco. Quindi urge un intervento massiccio per dare credibilità al calcio italiano che rischia altrimenti di ridursi ad un calcio di basso livello dove i campioni non hanno più voglia di giocare.
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