Roma: la “fantasia”, pesante eredità di Francesco Totti

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui
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Lunedi sera dopo aver visto i quarantacinque minuti di Francesco Totti ancora sugli scudi, abbiamo avuto per l’ennesima volta la sensazione (se ancora qualcuno non ne fosse convinto) del giocatore straordinario che la Roma ha nelle sue fila da più di un ventennio (esordio in Serie A, il 28 marzo 1993). Francesco Totti: nato e cresciuto (calcisticamente e non) a Roma, sarà purtroppo però costretto ad abdicare (se non quest’anno sicuramente il prossimo); perchè se è vero che i piedi sono ancora fenomenali, la carta d’identità segna inesorabilmente il tempo che passa.
Senza snocciolare i numeri (importantissimi, che rimarranno impressi nella storia) Roma ed i romanisti sanno che il “Capitano” un giorno sarà costretto ad appendere le scarpe al fatidico chiodo. Solo allora Roma e i suoi tifosi (e non solo) capiranno l’importanza calcistica del “Capitano” visto che da un ventennio si cerca un degno erede ma nessuno di quelli che si sono “affacciati” dalle parti di Trigoria ha dimostrato di essere all’altezza. Mentre Francesco Totti incantava sul campo, venivano presi di volta in volta dei giocatori (sia in erba; sia gia affermati) per “accostarli” (con le debite proporzioni) al “Capitano” ma nessuno ha mai retto il confronto.
Ammesso e non concesso che Lionel Messi e Cristiano Ronaldo non potranno (purtroppo per noi) vestire la casacca giallorossa, la Roma ha provato a cercare un degno sostituto nel corso degli anni, e ha avuto la “fantasia” al suo servizio in diversi piedi più ho meno ruvidi, ma mai fantastici come quelli del “Capitano”. Quindi andiamo per ordine: Francesco Totti esordisce quando la “fantasia” è affidata a Fausto Salsano (1993) e la fascia di capitano è sul braccio di Giuseppe Giannini; poi quando Francesco Totti diventa capitano (1998) si susseguono alla corte giallorossa diversi portatori di “fantasia” ma mai all’altezza del “Capitano”Dimitri Alenitchev (1998); Hidetoshi Nakata (2000); Antonio Cassano (2002); Ludovic Giuly (2007); Jeremy Menez (2008); Erik Lamela (2011); Miralem Pjanic (2012); Adem Ljajic (2013); Salih Ucan (2014); Diego Perotti (2015).
Tre di questi militano ancora nella compagine giallorossa, (anche se è ingeneroso paragonare tutti i sopra citati a Francesco Totti, ma parliamo di “fantasia”) e se per Miralem Pjanic (piedi sopraffini, ma mai decisivo) potrebbero aprirsi scenari di mercato diversi, per Diego Perotti (potenzialità tutte da scoprire) si potrebbe aprire la porta da “leader” in un prossimo futuro, e se è anche vero che non è lo stesso ruolo e nemmeno lo stesso spessore (parliamo solo di fantasia) di Francesco Totti, potrebbe rivelarsi il giocatore del futuro giallorosso…d’altronde Lionel Messi e Cristiano Ronaldo giocano altrove…
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