Roma-Napoli, probabili formazioni: tridente leggero per Spaletti. Dopo tre giornate torna Higuain

Pubblicato il autore: Saverio Felici Segui

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Lo snodo chiave per le sorti della Serie A 2015/16, o per lo meno di quel che vi rimane ancora da decidere nei piani alti della classifica, avrà luogo questo pomeriggio alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico, dove andrà in scena Roma-Napoli, ultima chiamata per rimettere in gioco la corsa Champions di almeno tre squadre. Si, perché oltre alle due sfidanti, un’eventuale sconfitta dei giallorossi rimetterebbe in corsa anche l’Inter di Mancini, impostasi sull’Udinese nell’anticipo di sabato e ora a quattro punti dalla squadra di Spalletti. D’altra parte, una vittoria dei padroni di casa porterebbe il Napoli a soli due punti, un margine più che discreto per sperare in una rimonta nelle successive tre partite. Infine, il pareggio tra i due sfidanti contribuirebbe a cementificare le distanze che si sono formate negli ultimi mesi, con il Napoli avviato alla qualificazione diretta, la Roma ai preliminari e l’Inter in Europa League. Con tutto ancora in gioco, fare pronostici appare quasi impossibile. Fino ad un paio di giornate fa la Roma sembrava la più lanciata delle squadre italiane, con i partenopei bloccati in una fase di stanca. Recentemente però la squadra di Sarri ha ritrovato la sua compattezza imponendosi proprio su quel Bologna che per primo aveva bloccato gli uomini di Spalletti, i quali a loro volta sembrano tirare il fiato dopo due mesi esaltanti. Se a questo si aggiunge il caos legato alla telenovela Totti da una parte e il ritorno in campo di Gonzalo Higuain dall’altra, è che una sfida come Roma-Napoli abbia ancora tutto da dire.

Luciano Spalletti cercherà di recuperare Rudiger, allenatosi a parte negli ultimi giorni. In caso di (probabile) esclusione del tedesco, a completare la difesa al fianco di Florenzi, Manolas e Digne e di fronte a Szczesny sarà Zukanovic, precedentemente escluso dalla sfida con il Torino per Palmieri, in vantaggio su Daniele De Rossi. Il vice capitano della Roma potrebbe a sua volta dare il cambio a Keita davanti alla difesa, qualora il maliano non arrivasse alla vigilia al 100%. Sulle mezzali Nainggolan e Pjanic, quest’ultimo escluso dalle ultime due uscite e di nuovo titolare. Davanti, nonostante le parole di riappacificazione rivolte a Francesco Totti e di incoraggiamento verso Edin Dzeko, Spalletti confermerà il tridente composto da Salah ed El Shaarawy sugli esterni, con Perotti al centro. Molto probabile comunque l’impiego a partita in corso delle due riserve di lusso: i fari saranno ovviamente puntati verso il Capitano, sempre più decisivo quanto sempre più lontano dalla sua squadra per volere di James Pallotta.

Dall’altra parte del campo Sarri ribadisce la politica degli undici fissi: 4-3-3 con Reina in porta, Hysaj Albiol Koulibaly e Ghoulam in difesa, Allan Jorginho e Hamsik a centrocampo. Piccola ma rivoluzionaria sostituzione in attacco: dopo tre giornate di contestatissima squalifica tornerà finalmente in campo Higuain, protagonista incontrastato della stagione e trascinatore degli azzurri nella loro annata straordinaria. Con il rientro dall’inizio del Pipita, tornerà in panchina il comunque convincente Gabbiadini. Sulle fasce sarà confermato Callejon, qualche dubbio in più per Insigne: Mertens scalpita, e viste anche le sue ultime prestazioni lasciarlo in panchina non sarà semplice.

Roma-Napoli, le probabili formazioni:
Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Zukanovic, Digne; Pjanic, Keita, Nainggolan; Salah, Perotti, El Shaarawy.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne

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