Roma-Torino, notte magica all’Olimpico: Totti è leggenda

Pubblicato il autore: Juli Piscedda Segui

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La Roma salvata nuovamente dal suo Capitano. E questa volta per davvero. Con una doppietta siglata in soli 4 minuti dalla fine, Francesco Totti porta alla vittoria i giallorossi che volano al terzo posto conquistando cosi la qualificazione per la Champions. E’ stata una serata di pura magia all’Olimpico. Totti ribalta una partita che vedeva una brutta Roma in affanno contro i granata che dopo il raddoppio di Martinez al 36’ pensavano di avere la vittoria in pugno. La Roma era andata sotto per un rigore procurato da Manolas e realizzato da Belotti. Poi arriva il pareggio di testa proprio del greco che porta la partita sull’1-1. Ma con il raddoppio di Martinez sembrava chiudere la partita con una brutta sconfitta della Roma.

Spalletti, fischiato all’annuncio delle formazioni dopo il battibecco con Totti, non è soddisfatto delle prestazioni di Pjanic e Dzeko, li sostituisce e si affida al tridente leggero che non cambia assolutamente la partita. Successivamente si affida Totti che entra al 85’. A Francesco Totti, 39 anni e 7 mesi bastano solamente 17’’ secondi per cambiare le sorti di una partita, in apparenza ormai persa, e per emozionare tifosi e regalare una notte magica ai tifosi della Roma, e non solo, anche a tutti gli amanti del buon calcio. Il Capitano entra all’85’, pareggia in spaccata sul 2° palo una partita giocata male dai giallorossi e con tanti errori arbitrali. Due minuti dopo Calvarese fischia il penalty, dopo due netti rigori negati in precedenza, e sigla il 3-2 per la Roma. La scena che segue segna una notte magica, una notte da ricordare per la Roma. In un attimo Totti segna, pallone sotto il braccio, corre verso urlando alle telecamere “Ti amo” rivolto a Ilary. Va sotto la curva Sud che si unisce in un unico coro e unico boato. Gli applausi, le lacrime e gli sguardi increduli di chi lo dava ormai per finito, sono tutti per lui: FRANCESCO TOTTI. Un Totti che raggiunge quota 303 gol in giallorosso, di cui tre segnati nelle ultime due partite.E negli spogliatori appare visibilmente commosso e con gli occhi lucidi corona una serata da favola affermando «è stata una bella emozione».

Una notte magica per la Roma e per Totti che si guadagna cosi anche i complimenti del Presidente Pallotta «Stavo ancora esultando per il primo gol quando ha fatto il secondo. Sono orgoglioso di lui». Al termine della partita, Spalletti scherza con Totti, dandogli un buffetto ma il Capitano si dirige dritto verso gli spogliatori. Questa notte magica contro i granata sembra spazzare via le polemiche e raffreddare gli animi bollenti tra i due. «Ha fatto la differenza, sembrava telecomandato. È stato bellissimo il boato dello stadio, è difficile questa gestione, ma con lui in campo non soltanto i giocatori hanno una spinta emotiva impressionante, ma anche l’Olimpico è nostro. Contro una squadra che si chiude Totti è il meglio che c’è». Sul rinnovo del contratto del calciatore, Spalletti scherza e risponde cosi ai giornalisti «Se vuole restare a fare il calciatore io sono il primo ad essere felice, ma continuerò a fare il tecnico e a metterlo solo quando ne avrò bisogno. Diventa una “belvettina” quando è in attesa di giocare. Tra la mia e la sua posizione c’è talmente tanto affetto e amore per la storia di questo calciatore che probabilmente ci mette contro. Giovedì si va a cena fuori a festeggiare».

Totti dimostra di essere ancora un calciatore con la C maiuscola e poca conta se grazie a lui la Roma vince e conquista la Champions o che tutti i quotidiani nazionali e internazionali, Daily Mail compreso, parlano di lui. Il rinnovo del contratto è molto improbabile. Intanto Totti ha ricevuto diverse chiamate internazionali. Vucinic lo chiama da Abu Dhabi, Ranieri da Leicester ma Baldissoni assicura: «Totti e Spalletti sono compatibili, basta guardarli sul campo». La saga Totti sembra continuare.

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