Roma-Torino, Spalletti in conferenza: “Totti decisivo, abbiamo bisogno dello stadio pieno”

Pubblicato il autore: Simone Meloni Segui

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E’ ovviamente raggiante Spalletti in conferenza. Tante le domande su Totti.

Qualcuno ha notate dei limiti atletici nelle ultime gare. “Non parlerei di condizione fisica, siamo una squadra particolare, abbiamo bisogno di solleciti, basta vedere cosa si è fatto nel primo tempo e cosa nel secondo per accorgersi di come il tutto strida con un’eventuale carenza atletica”.

“Abbiamo bisogno del calore della gente – continua – come successo quando è entrato in campo Totti. Se si gioca in un clima blando, senza partecipazione cambia tutto e allora tutto è in bilico. Io sono convinto che lunedi faremo una buona partita ed evidenzieremo un’ottima situazione atletica. Oggi abbiamo trovato una squadra che ha due o tre giocatori eccellenti dal punto di vista fisico. Inoltre – sottolinea – Perotti non arrivava mai davanti perchè non lasciava Gazzi libero, loro hanno palleggiato e sistemato la gara come meglio credevano. Poi nel secondo tempo le cose sono cambiate, e a campo aperto, uomo contro uomo, non abbiamo quasi mai sofferto. Loro giocano un ottimo calcio”.

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Impossibile non sottolineare la serata del Capitano. “Il gol di Francesco è un gol che fa un campione, passando sotto tutti i difensori e impattando il pallone. Quelle scelte – dice – le fa chi ha qualcosa di innato. E a quel punto ho capito che potevamo vincere le partita, anche grazie all’entusiasmo della squadra”.

“Il suo gol – continua –  ha cambiato molto per i nostri obiettivi e per la nostra gara. E’ stata una vittoria in cui ha messo del suo. Possiamo riguardare tutto quello che ho detto su di lui dal mio arrivo a ora, ogni volta ho sottolineato come, se da parte sua c’è comportamento corretto, come c’è sempre stato, io sono pronto ad aiutarlo perché voglio vederlo felice e non voglio essere quello che ha tolto qualcosa a Francesco Totti. Io non sono contro di lui. Per me se lui vuole continuare a giocare sono il primo ad esserne felice”.

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Sulle scelte tecniche. “Oggi sicuramente potevo far entrare prima Totti – ammette – sapevo che sarebbe stata una partita difficile, il Torino ha ritrovato entusiasmo e sta al top della condizione. Noi siamo stati penalizzati anche dalle polemiche di questa settimana, perché non le reggiamo mentalmente. Abbiamo bisogno dello stadio pieno, dell’affetto e del sostegno per giocare bene. Riempite lo stadio e vedrete”.

Un aspetto che potrebbe essere anche un limite. “Non credo che questo sia un limite – sostiene – finora abbiamo fatto grandi cose, recuperando punti e arrivando al terzo posto con la possibilità di agganciare il Napoli. Sicuramente in futuro bisognerà ancor più migliorare. Per quest’anno però i miei ragazzi hanno fatto cose eccezionali”.

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