Roma-Torino, Ventura in conferenza: “Migliori della Roma, dovevamo vincere”

Pubblicato il autore: Simone Meloni Segui

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Il tecnico del Torino Giampiero Ventura si presenta accigliato in conferenza stampa, chiaramente contrariato dalla sconfitta patita dai suoi negli ultimi minuti sul campo della Roma.

“E’ un film che sarebbe stato difficile da organizzare dai più bravi registi – esordisce –  di solito accetto tutto, ma stavolta no. Il Torino è venuto a fare la partita, abbiamo avuto la possibilità di chiudere la il match, invece abbiamo preso tre gol su palla inattiva, con un rigore che è meglio non commentare. Questo mi fa fare delle amare riflessioni”.

Una sconfitta che brucia e su cui pesano anche degli errori individuali.“Abbiamo giocato molto meglio della Roma – sottolinea – senza avvertire il gap tecnico. La difesa che ha preso i gol è la scorsa che lo scorso anno ha fatto più gol su palle inattive e ne ha subiti di meno su palle inattive. Abbiamo il 75 percento di gol subiti su palle ferme, è evidente che ci sono delle carenze e delle cose su cui migliorare, anche se ormai siamo alla fine del campionato. Stasera – continua –  per la prima volta in cinque anni non ho parlato allo spogliatoio, quindi non dirò nulla. Purtroppo ci sono delle distrazioni che vanno colmate, è un dato di fatto. Ma oggi non ha senso questo discorso. Bisognerebbe invece riflettere su tutto il lavoro svolto per fare una partita come quella di oggi e capire cosa bisogna fare per diventare protagonisti e soprattutto avere la possibilità di darci delle risposte”.

Gli ultimi minuti sono stati segnati dall’ingresso di Totti, al termine di una settimana contraddistinta dalle feroci polemiche sul rapporto con Spalletti. “Ha fatto qualcosa di grande anche prima di oggi – ironizza – il vero problema è che qui si è creata una diatriba e questo è quello che si legge, se io avessi la presunzione di poter giudicare questa situazione sarei un arrogante. Non ci sono dentro, non conosco le dinamiche, quindi non mi permetto di parlarne. Da amante del calcio auguro a Spalletti, che è stato un mio calciatore, e Totti per il bene del calcio si ritrovino per il bene del calcio e della Roma“.

Infine un focus sugli infortuni. “Con il Sassuolo non so chi riusciremo a recuperare – svela – per dare il cambio a quelli che sono in riserva”.

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