Serie A, domani sarà l’ultimo derby di Totti?

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

Totti_2011Serie A, domani alle 15 Lazio e Roma si affronteranno in un Olimpico semi-deserto per una sfida fondamentale per entrambe le squadre: i biancocelesti devono salvare una stagione fin qui insufficiente, i giallorossi devono mantenere il vantaggio su Inter e Fiorentina in chiave terzo posto. A restare al centro dell’attenzione però, c’è Totti, che probabilmente partirà dalla panchina e potrebbe giocare il suo ultimo derby da calciatore. Nella giornata di ieri sono rimbalzate voci sul suo possibile rinnovo, Totti sarebbe disposto a rinnovare gratis, il presidente Pallotta ha messo a tacere questi rumors rispondendo: “è un pesce d’aprile”. Aspettando dichiarazioni ufficiali da entrambe le parti, ripercorriamo la storia del numero 10 giallorosso nei derby: ne ha giocati 41 ed ha realizzato 11 reti (recordman di segnature al pari di Da Costa), tutte decisive, infatti quando Totti ha segnato, la Roma non ha mai perso il confronto con i cugini. L’esordio risale ormai a più di venti anni fa, nel derby perso 1 a 0 il 6 marzo 1994, il diciasettenne Totti viene mandato in campo nella ripresa da Mazzone. 4 anni dopo arriva il primo gol in un derby del “Pupone”: nella partita d’andata della stagione 98/99, con Zeman in panchina, Totti realizza la rete del definitivo tre pari e può esultare per la prima volta sotto la Sud. Segna anche nella gara di ritorno, nel derby vinto 3 a 1 sfodera la maglia diventata poi celebre con la scritta: “Vi ho purgato ancora”. Il 27 ottobre 2001 segna di testa su assist di Lima la rete del 2 a 0 che chiude l’incontro. Il gol più bello è probabilmente quello contro Peruzzi dell’11 marzo 2002: Montella passa in orizzontale la palla al capitano che con un perfetto pallonetto da fuori area beffa il portiere avversario per il pesante 5 a 1 finale, questa volta con dedica per la futura moglie Ilary con la maglia “6 unica”. Il 21 aprile 2004 (derby famoso perché fu sospeso il 21 marzo in seguito alla diffusione della notizia, poi smentita, della morte di un ragazzo, e fu recuperato di pomeriggio per motivi di sicurezza) Totti realizza il rigore dell’1 a 1 e questa volta va a “rubare” il posto al cameraman e  inizia a riprendere i tifosi. Il 23 ottobre 2005 arriva ancora un gol, festeggiato questa volta con la simulazione del parto di Ilary in dolce attesa. Il 18 aprile 2010 viene sostituito insieme a De Rossi a fine primo tempo da Ranieri, con la Roma in svantaggio 1 a 0, poi ribaltato per 2 a 1. Torna a segnare nel derby più di cinque anni dopo l’ultima volta, mette a segno la doppietta che vale il 2 a 0 il 13 marzo 2011. L’8 aprile 2013 segna il rigore del pareggio, pochi giorni dopo, nella finale di Coppa Italia arriva la sconfitta forse più amara, l’1 a 0 con gol di Lulic che consegna il trofeo ai biancocelesti. Ed arriviamo al derby dell’anno scorso: la Roma è sotto di due reti, ma Totti segna una doppietta, il secondo gol con una splendida acrobazia e l’esultanza con selfie sotto la Sud, che permette ai giallorossi di acciuffare il pareggio. Domani non sappiamo se entrerà in campo per dare una mano ai compagni, certo è che se dovesse giocare l’ultimo derby in carriera in un Olimpico non tutto esaurito a causa della protesta delle due tifoserie, sarebbe molto triste.

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