Totti e quel record di gol in serie A: è ancora possibile battere Piola?

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

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L’Olimpico ai piedi di Totti: è la scena che si è vissuta ieri, forse come non mai, al termine del match Roma Torino deciso da quella che è considerata, a coro unanime, una leggenda vivente. Nonostante in questa stagione i momenti di esaltazione nel vedere in campo Francesco Totti siano stati pochi (a causa dello scarso utilizzo), i tifosi giallorossi sono e saranno eternamente grati al loro Capitano. Dopo una carriera quasi perfetta e vissuta all’insegna dell’amore e della fedeltà per la città di Roma, la ciliegina sulla torta sarebbe l’abbattimento di un altro record, forse il più ambito da parte di Totti: superare il numero di gol di Silvio Piola in serie A, un primato che resiste – ormai – dal lontano 1954. Ma potrebbe farcela, ancora, Francesco Totti a poter battere quest’ultimo record prima di ritirarsi?

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Totti, quanto manca ancora per il record?

Con la doppietta di ieri, Totti si è portato a 247 reti nel massimo campionato italiano. Davanti a lui, solo il leggendario Silvio Piola, che di gol ne ha realizzati ben 274. Dunque, una differenza di 27 reti tra i due. Una distanza non incolmabile, se si tiene conto del fatto che Totti sembra ancora in ottime condizioni fisiche e, a quanto pare, non intende – ancora – appendere gli scarpini al chiodo.

Come potrebbe essere colmato il gap tra Totti e Piola?

Certamente, per poter aspirare a diventare il calciatore con più marcature nella storia del calcio nostrano Totti dovrebbe essere utilizzato di più da parte di Spalletti, suo attuale allenatore. Per il Capitano, in questa stagione solo nove presenze (complice anche un infortunio) condite da quattro gol. Si tratta, senza dubbio, di un ottimo rapporto tra numero di presenze e gol realizzati (quasi 1 gol ogni 2 partite giocate), ma con un minutaggio così basso il capitano giallorosso non potrebbe farcela, considerando – comunque – che è difficile possa giocare oltre i 42 anni di età. Con la Champions quasi conquistata, Spalletti potrebbe, quindi, pensare di concedergli un minutaggio diverso in queste ultime partite (mettendo da parte l’astio nei confronti di Totti), in virtù  dell’attuale momento di forma del numero 10 romanista che, nel match contro il Torino, è sembrato un Re Mida (cioè trasformava in oro tutto quello che toccava). Se, infatti, il Capitano sfondasse quota 250 reti entro il termine della stagione, potrebbe avere (ipoteticamente) altre due stagioni per andare a caccia del record di gol. Un traguardo che si prospetta, dunque, difficile, ma non impossibile per un calciatore del suo spessore e della sua classe.

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