Totti-Spalletti, ecco il ‘Tapiro d’Oro’. Il numero ’10’: “Tutto bene, non c’è nessun attrito. Smettere? Mai. Quello che succederà si vedrà”. Il tecnico: “Io rimarrò sicuramente, Francesco per altri sei, sette, dieci anni” (VIDEO)

Pubblicato il autore: Paolo Rocchetti Segui

SPALLETTIGuelfi o Ghibellini. La città si è divisa, Tottiani e Spallettiani. Chi ci rimette però è la Roma, l’idea della proprietà è chiara e il futuro di Francesco Totti sembra ormai segnato, nella prossima stagione non ci sarà spazio per lui e il suo contratto da calciatore non verrà rinnovato dal club giallorosso (scadenza 30 giugno 2016).  Con quei sorrisi davanti alle telecamere di Roma TV, i ‘due’, hanno ‘firmato’ una tregua per il bene della Roma che deve assolutamente raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League, cercando di arrivare almeno terza, posizione che varrebbe i preliminari. Parola d’ordine è dunque archiviare e andare avanti, già perchè mercoledì prossimo arriva all’Olimpico il Toro di Ventura, non proprio un avversario ‘facile’ da affrontare.

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IL TAPIRO D’ORO Alla fine è arrivato anche il Tapiro d’Oro. Valerio Staffelli, inviato della trasmissione satirica Striscia la notizia in onda su canale 5, ha consegnato il ‘riconoscimento’ a Francesco Totti e Luciano Spalletti.

Le parole del capitano giallorosso: “Cosa succede tra lei e Spalletti? Niente tutto bene, stasera ci vado a cena insieme. Spalletti è una bravissima persona. E il futuro? Quello che succederà si vedrà. Ma vuole appendere gli scarpini al chiodo a fine stagione? No quello mai. Può dare tanto alla Roma? Credo di sì ma non dipende solo da me. Ha delle questioni personali con Spalletti? No, non è successo mai nulla. E in passato? Il passato si dimentica. Non ci sono attriti? Non c’è nessun attrito. Lei è un grande giocatore… Allora Spalletti dovrebbe essere contento di questo, no?Speriamo che tu possa giocare sempre… Sempre no”.

Le parole del mister: “Tutto questo pandemonio mister Spalletti: cosa è successo? Vi siete messi le mani addosso? Se ne sono sentite un po’ di tutti i colori sul rapporto tra lei e Totti…Per noi Totti è lo sbocco per qualsiasi cosa, per trovare delle soluzioni a tutto quello che si vuole. Io faccio l’allenatore, ieri sono stato espulso perché sono stato cattivo. Sono entrato nello spogliatoio per primo e quindi se avessi voluto cercare qualcuno per i corridoi avrei cercato Borriello ma era così sgusciante ieri che non lo avrei preso (ride). E perché era arrabbiato con Totti? Io con lui sono arrabbiato perché in un quarto d’ora poteva fare due gol e invece ne ha fatto solo uno. Lo tratto veramente come un calciatore importante. Quel passaggio fatto sul finale di partita a Dzeko però vale quasi un gol se non qualcosa di più. Ieri avevamo bisogno di questo pareggio e lui ci ha dato questa possibilità. Stasera andrete a cena insieme? Sarebbe un grande piacere. E il futuro? Io rimarrò sicuramente, Francesco per altri sei, sette, dieci anni”.

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