Udinese Napoli Sarri: “Sesta volta consecutiva che giochiamo dopo la Juve, può minare la fiducia”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

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UDINESE NAPOLI SARRI. Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la conferenza stampa che ha preceduto Udinese Napoli, sfida in programma per domani alle ore 12.30 e valevole per la 31esima giornata di Serie A. Il mister ha parlato della complicata trasferta di Udine e del rush finale del campionato, che vede Juventus e Napoli come autentiche protagoniste per la corsa verso lo scudetto. Ecco le sue parole:

Sulle condizioni di Reina: “Reina parte con noi, poi decideremo in base alle sensazioni del ragazzo”

Cosa aspettarsi da questo acceso finale di campionato: “Non penso oltre la partita di domani, sarà molto complicata. Dopo la sosta delle Nazionali è tutto più difficile. L’Udinese sarà anche rigenerata dal cambio di allenatore, leggendo i nomi in rosa non capisco come possa essere in quella posizione di classifica. Continuiamo a pensare gara per gara, come abbiamo sempre fatto”

Il Napoli non mollerà fino alla fine: “Sì, ma dipende sempre dalla partita di domani. E’ un momento in cui dobbiamo insistere, domani è la sesta gara consecutiva che giochiamo dopo la Juventus che vince sempre, quindi è un macigno che può minare la fiducia. Finora però non ha minato la fiducia della mia squadra”

Sulle condizioni dei nazionali: “Non lo so nè io nè gli altri allenatori. Gli allenamenti devono essere leggeri e non ci sono certezze sulle loro condizioni attuali. A livello morale credo stiano bene, ma non abbiamo fatto allenamenti intensi per capire le condizioni, così come gli altri allenatori”

Sul giocare sempre dopo la Juventus: “Ormai ci siamo abituati, quasi affezionati. Non è una polemica, è un dato di fatto: è la sesta volta”

La Juventus giocherà 5 delle ultime 8 partite in casa: “Non so se siano favoriti per questo, in casa o fuori per loro cambia poco. Di solito le cazzate più grandi si fanno in campo, ma è una speranza. Hanno fatto 58 punti in 20 partite, quindi di che parliamo…”

Su Callejon: “E’ uno che sa giocare in fase offensiva senza palla, ma questo lo vedono in pochi, poi in fase difensiva è fondamentale il suo contributo. E’ il nostro equilibratore, ma molti parlano solo in base ai gol fatti

Sulla possibile assenza di Reina: “Senza Reina perdiamo tanto, Pepe ha esperienza ed è un punto di riferimento per la squadra, ma abbiamo Gabriel che è un giovane che finora ha fatto molto bene. C’è anche Rafael che ha vinto qualcosa, una Libertadores, e sta bene come Gabriel”

Sui possibili cali di concentrazione: “L’unico nostro nemico è avere davanti una squadra fenomenale, e dietro c’è una squadra che negli ultimi due mesi ha fatto cose incredibili. La squadra negli ultimi tempi ha dato risposte importanti ed anche fisicamente sta facendo molto bene”

Sulle condizioni di Higuain e sulla coppia da sogno con Messi formata con l’Argentina: “A livello mentale l’ho visto bene, ma non lo posso sottoporre ad allenamenti intensi e pesanti per valutarlo dopo due partite e 22mila chilometri di viaggio. Di solito Gonzalo quando si sente bene moralmente, sta bene anche a livello fisico”.

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