Verona-Milan 2-1, le parole dei rossoneri

Pubblicato il autore: Giovanna Samanda Ricchiuti Segui

Verona-Milan 1-2
Il Milan non espugna il Bentegodi nel posticipo di lunedì 25 aprile 2016 e si lascia rimontare da un Verona con un piede ormai in B. Menez apre le marcature nel primo tempo, nella ripresa Pazzini risponde su rigore e nell’ultimo minuto di recupero va in gol Siligardi.

Al termine della sfida, Brocchi non nasconde l’amarezza e ai microfono di Premium Sport dice: “In questo momento sono io che rappresento la squadra e mi assumo le responsabilità di tutto. Oggi non abbiamo fatto bene, non abbiamo fatto nulla di quanto preparato in settimana ed è arrivata una brutta sconfitta che dice che dobbiamo lavorare, lavorare, lavorare”. E prosegue: “Nei momenti di difficoltà i ragazzi iniziano a fare fatica a giocare insieme e quando succede questo si va incontro a brutte situazioni.”
Brocchi ha anche avuto modo di parlare con la società: “Se ho parlato con la società? Sì, mi sono confrontato con Galliani. C’è delusione, è normale, adesso bisogna incassare un colpo che è sicuramente duro ma c’è da rialzare la testa e lavorare per ripartire. Sicuramente è un passo indietro rispetto al Capri, perché la squadra oggi si è disunita: abbiamo faticato il doppio e non siamo riusciti a creare azioni importanti, per vincere la squadra deve essere un pezzo unico dal 1′ al 90′ e questo ancora non si riesce a farlo”.

Secondo il tecnico rossonero, bisogna prendere Honda come esempio: “Ha fatto una buonissima, ci ha messo grande voglia ed è stato l’ultimo a mollare, purtroppo a volte non è stato accompagnato dai compagni e a volte non si è trovata la soluzione giusta per le sue giocate”.

Josè Mauri, intervenuto ai microfoni di Milan Channel, ha detto: “Ho cercato di velocizzare il gioco e dare rapidità come mi aveva chiesto il mister. Non è stato semplice perché il campo era molto secco. Non è bastato il lavoro che abbiamo fatto, dobbiamo fare di tutto. Siamo consapevoli di quello che possiamo fare ma non riusciamo a fare questo passo. Abbiamo eccome i giocatori di personalità. Dobbiamo lavorare sui nostri errori. I tifosi fanno bene a essere delusi. Domenica speriamo di riuscire a far capire ai tifosi che ci siamo”.

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