Fischi sul Milan, Brocchi: “Abbiamo creato tanto”. Stellone: “Rigore inventato”

Pubblicato il autore: vito contento Segui

brocchi
Fosse finito oggi il campionato, il Milan sarebbe ancora una volta fuori dall’Europa. Il pari a San Siro, acciuffato in extremis grazie ad un rigore di Menez, è accolto da una bordata di fischi dai 35mila tifosi rossoneri che hanno assistito ad un’altra prova sconcertante della squadra di Brocchi. E consente il sorpasso al Sassuolo, vittorioso sul già retrocesso Verona: emiliani ora a +1 e sestI (in caso di arrivo a pari punti sarebbero comunque avanti perché in vantaggio nei confronti diretti). Il Milan era addirittura sotto 0-2 all’intervallo per effetto delle reti di Paganini e Kragl, in apertura e chiusura di frazione. Poi la reazione, passata dal rigore sbagliato da Balotelli (respinto da Bardi) e dalla 16^ rete in campionato del colombiano Bacca (raggiunto lo juventino Dybala). Prima del tris di Dionisi lanciato verso la porta da uno svarione di Alex e della rimonta firmata da Antonini (gran gol in rovesciata) e dal rigore di Menez. Nel finale il Milan ha avuto l’occasione per il clamoroso ribaltone ma la staffilata di Balotelli si è stampata sulla traversa.
Finale inevitabile: fischi per il Milan ma mister Brocchi vede il bicchiere mezzo pieno: “E’ stata una partita diversa rispetto a quella di una settimana fa a Verona dove è stat giusto prenderci tutte le critiche. Oggi la squadra ha dimostrato di voler ribaltare una partita che si è messa subito male. Abbiamo reagito e dimezzato lo svantaggio ma per un errore di un singolo (Alex, ndr) abbiamo subito la terza rete. Abbiamo reagito nuovamente e acciuffato il pari, potevamo anche vincerla con quel tiro di Balotelli. Dopo le prestazioni con Carpi e Verona andai via deluso, oggi ho visto un Milan che ha creato tante occasioni, che ha colpito due traverse e sbagliato un rigore, che non si è disunito come a Verona”. L’ex tecnico della Primavera ha così commentato la prova di Balotelli, spesso lontano dalla porta. “Non posso snaturarlo, Mario non è attaccante da area di rigore. E’ normale che lui venga a giocare fuori per liberarsi dalla marcatura. Comunque oggi la fase offensiva mi è piaciuta”. Non ha voluto parlare del suo futuro: “Non ho mai pensato a quel che sarà. Sono obbligato a dare il massimo di quello che posso fare e lo sta facendo con il massimo dell’entusiasmo”.
Il punto non sta bene al Milan ma neanche al Frosinone che al 90′ ha visto sfumare i tre punti, scivolando così a -4 dal Palermo, terz’ultimo. Ma mister Roberto Stellone non si sente ancora in serie B: “Mancano due partite, mai dire mai, la matematica non ci condanna. Noi ci proveremo, come abbiamo fatto oggi a San Siro. Meritavamo la vittoria, peccato aver subito il 3-3 al novantesimo per un rigore inventato. Il primo invece era netto. Ci sono stati momenti della gara che potevamo gestire meglio, così come potevamo sfruttare meglio un paio di situazioni in contropiede”. Il migliore dei ciociari è stato il portiere Bardi: “Ha disputato un’ottima partita, è arrivato a gennaio, finora aveva trovato poco spazio. E’ un ottimo professionista, si è sempre allenato bene”.

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