Koulibaly: “Sto benissimo qui, voglio giocare la Champions”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

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Napoli, senti Koulibaly: “Non andrò via, sono già in un grande club

Nonostante il silenzio stampa indetto ormai da settimane dal Napoli, Koulibaly ha parlato, precisamente il 19 aprile, ai microfoni di Télé Futurs Medias, emittente che ha dedicato un ampio speciale al difensore senegalese degli azzurri, rivelatosi uno dei migliori del campionato.

Koulibaly non ha risparmiato parole d’amore per Napoli: “Va tutto bene, la città è super, magnifica. Proviamo a vincere lo scudetto (ricordiamo che l’intervista risale al 19 aprile, ndr), è difficile ma speriamo di farcela. Finalmente ho scoperto cos’è la vera pizza napoletana. Lavorare con campioni del calibro di Higuain è uno stimolo continuo, cerchiamo di allenarci sempre al massimo per arrivare al livello dei grandi campioni“.

A volerlo fortemente in azzurro è stato Rafa Benitez, il primo a credere nelle potenzialità di Koulibaly poi definitivamente esplose sotto la guida di Sarri: “Quando mi ha chiamato Benitez ero a cena con mia moglie. Avevo subito pensato che fosse uno scherzo di un mio amico, così ho risposto “Smettila, non dire sciocchezze” e ho messo giù. Poi questo numero mi ha richiamato e io ho rimesso giù di nuovo. Poco dopo mi ha chiamato il mio agente e mi ha detto: “Guarda che ti sta chiamando Rafa Benitez, l’allenatore del Napoli, rispondi.” Dopodichè ha richiamato per la terza volta e allora mi sono scusato: mi disse che erano circa sei mesi che mi seguiva e che quindi mi voleva a Napoli per due giorni per incontrarlo e discutere del trasferimento. E’ stato di parola, sei mesi dopo si è presentato con l’offerta che mi ha poi portato al Napoli“.

Molti top club europei lo vogliono, ma lui sembra deciso a rimanere all’ombra del Vesuvio: “Sono già in un grande club, stiamo lottando per lo scudetto, poi ho sempre sognato di poter giocare la Champions League e spero di farlo con il Napoli: dopo vedremo quale sarà il mio futuro, al momento non ho necessità di cambiare questa vita che è l’ideale per me e per la mia famiglia: stanno tutti bene, i miei amici sono contenti quando vengono a trovarmi, sto davvero bene qui“.

Koulibaly è riuscito praticamente fin da subito ad essere un titolare fisso nel Napoli, cosa non da poco: “Cerco di essere all’altezza delle aspettative che si creano, anche se so che non è sempre facile perchè quello del difensore è un ruolo importante che ha visto giocatori di grande fama“.

Durante Lazio-Napoli è stato suo malgrado protagonista di un tristissimo episodio di razzismo, con gli ululati dei tifosi biancocelesti che lo hanno colpito ogni volta che entrava in possesso del pallone e la successiva solidarietà dei suoi tifosi partenopei: “Sono stato vittima di urla e grida razziste, ma allo stesso tempo tutti i tifosi del Napoli tre giorni dopo sono venuti allo stadio con la foto della mia faccia stampata sul volto. E’ stato un gesto di grande affetto e vicinanza: da un lato c’è stato il razzismo di alcuni tifosi, dall’altro un gesto straordinario che mi ha fatto tantissimo piacere“.

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