Moratti pungola Thohir: “Speravo spendesse di più”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Massimo Moratti contro Erick Thohir? Le cose non stanno propriamente così, ma certo l’uscita del vecchio presidente apre lo scenario a mille interrogativi. Moratti torna a parlare di Inter. E lo fa a trecentosessanta gradi. E non risparmia neppure un siluro al presidente nerazzurro Erick Thohir.

Moratti per una volta lascia da parte la diplomazia e sembra idealmente mettere con le spalle al muro il nuovo presidente dell’Inter: “Il quarto posto?  E’ un buon piazzamento, era quello cui potevamo pensare a inizio campionato, poi siamo andati così bene nella prima fase da esserci illusi che il terzo posto fosse fin troppo poco e siamo nuovamente tornati in una situazione pericolosa, per cui va bene – ha detto Moratti a Premium Sport -. Se la trattativa con Suning ha subito una frenata? La novità viene sempre vista come una cosa da portare alla conclusione in due giorni, questo perché fa più scena, ma in realtà è una trattativa e come tale prevede dei tempi. Con Thohir abbiamo visioni simili, speravo investisse di più ma non è facile con le nuove regole. Poi non è questione di spendere tanto o poco, ma di prendere giocatori che ti servono. È anche questione di fortuna…”.

E’ la prima volta che Moratti, da quando Thohir è diventato il presidente dell’Inter, si lascia andare a un commento vagamente critico verso l’attuale proprietà. D’altro canto, il futuro dell’Inter, stando agli ultimi avvenimenti, non appare così certo e roseo. Lo stesso Thohir sembra intenzionato a cedere una parte della società ad uno o più soci di minoranza. Segno tangibile che Thohir ha bisogno di altro denaro per portre avanti il progetto Inter, sostengono i maligni. Niente affatto, ribattono gli ottimisti, anzi, le grandi manovre di questi giorni di Thohir stanno ad evidenziare la ferma volontà dell’indonesiano si rafforzare sempre più l’Inter.

Sarà, ma intanto Moratti critica apertamente le scelte di mercato di Thohir e di qualche dirigente nerazzurro preposto alla campagna acquisti. L’ex presidente non è contento e non ha fatto nulla per nasconderlo. Con molta educazione, come sempre, ma stavolta anche con parole piuttosto decise e sibilline. Cosa farà Thohir? Risponderà pubblicamente alle esternazioni di Moratti? Staremo a vedere. Certo è che non esiste contrapposizione fra i due, ma solo normale dialettica tra le parti.

Moratti si è anche soffermato sul futuro di Roberto Mancini:I dubbi di Mancini? Quello è un dialogo tra lui e la presidenza, ma io credo proprio che rimanga. Simeone? È sempre bello pensare ad un suo ritorno, il futuro è aperto a tutti, ma adesso un allenatore lo abbiamo e anche Simeone ha una bella squadra”.

Insomma, per Moratti l’allenatore sembra andare bene. Sono i grandi acquisti che mancano. Acquisti che lui, quando era presidente, non ha mai fatto mancare alla squadra. Certo, qualche volta sbagliando anche lui, ma di certo sempre in buona fede, con la volontà di creare un’Inter sempre più forte. Anche Thohir ci sta mettendo tanta buona volontà. Questo quarto posto sembra davvero una buona base per migliorare. Perchè Moratti e Thohir, così come tutti i tifosi nerazzurri, vogliono un’Inter sempre più forte.

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