Napoli Atalanta 2-1, Sarri: “Subiamo gol all’unico tiro contro, incontrerò De Laurentiis”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Sarri in conferenza

Il tecnico Maurizio Sarri è tornato a parlare in conferenza dopo Napoli Atalanta 2-1: la società azzurra era infatti ormai da qualche settimana in silenzio stampa.
La vittoria ha permesso alla sua squadra di ritornare al secondo posto, momentaneamente perso a favore della Roma dopo la vittoria dei giallorossi sul campo del Genoa: le ultime due partite saranno fondamentali per la corsa al secondo posto, visto che Napoli e Roma sono distanziate soltanto da due punti.

Sarri ha commentato così la prova dei suoi in Napoli-Atalanta 2-1: “Siamo partiti un po’ contratti. Non c’è contemporaneità, abbiamo fatto il riscaldamento con la Roma che perdeva e poi siamo rientrati che aveva vinto. La prova però poi è stata in linea con le migliori, resta un po’ di rammarico perchè abbiamo sprecato tante occasioni e loro nell’unico tiro in porta hanno fatto gol“.

Nel prossimo turno la Roma ospiterà prima il Chievo, mentre il Napoli è atteso dalla trasferta di Torino contro i granata: “Noi andremo lì per un solo risultato ma anche loro nell’ultima partita andranno a Milano solo per vincere. Stanno facendo un cammino eccezionale, segnano da 4 gare nel finale. Per capirci noi nel girone di ritorno abbiamo fatto gli stessi punti dell’andata che abbiamo chiuso da primi, ora invece ci stanno recuperando. Abbiamo soltanto un vantaggio: dipende da noi, il che non è poco“.

Forse sarebbe meglio giocare allo stesso orario: “Penso che dovrebbe essere obbligatorio, ma il calcio è andato su una strada che io non capisco, sarà perchè sono vecchio e ho torto“.

Il Napoli ha perso nelle ultime tre trasferte contro Udinese, Inter e Roma: “Abbiamo giocato a Firenze, a Torino con la Juve, a Milano con l’Inter e a Roma rispetto all’andata che abbiamo giocato in casa. A Udine è stato un passo falso come quello di Bologna, ma sapevamo che il calendario era più difficile al ritorno“.

De Laurentiis, attraverso un comunicato ufficiale, lo ha confermato alla guida della squadra anche per la prossima stagione: “Ho parlato con lui 20 giorni fa, mi aveva invitato a Roma ma abbiamo deciso di concentrarci sul campionato e di discuterne dopo. Il silenzio stampa ha alimentato strane voci“.

Come si può migliorare questo Napoli: “Come organizzazione e qualità siamo vicinissimi alle grandi squadre, ma per diventarlo c’è bisogno di un percorso che per tanti ragazzi alla prima volta in questo campionato può essere stressante, soprattutto dal punto di vista mentale. Non si può mai programmare una lotta con la Juventus perchè in questo momento storico è così, ma sarebbe importante restare competitivi con continuità: il sogno deve esserci pur essendo consapevoli che deve rimanere tale, nessuno può chiedere di più di questo che comunque non è poco“.

Il Leicester ha compiuto in Inghilterra un vero e proprio miracolo sportivo, vincendo il campionato: “Il loro è un sogno che si avvera, sono quelle vittorie che si ricordano per anni perchè sono eccezioni. In Italia il Leicester sarebbe uno dei primi fatturati, lì è basso perchè c’è uno squilibrio tra noi e l’Inghilterra. Un Empoli inglese incasserebbe 120 milioni, qui invece 25“.

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