Stadio del Crotone: i lavori tardano ad iniziare

Pubblicato il autore: Daniele Caroleo Segui

stadio del Crotone
Quando nei giorni scorsi il Presidente del Crotone Calcio, Raffaele Vrenna, ha annunciato, con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della squadra calabrese, che lo stadio Adriatico di Pescara era stato individuato ed indicato dalla società rossoblu come impianto sportivo di riserva, “in attesa dell’adeguamento dello stadio “Ezio Scida” ai parametri richiesti per gli incontri di Serie A Tim”, il sangue nelle vene dei tifosi pitagorici deve essersi letteralmente raggelato.

Il timore di non poter assistere allo storico debutto in Serie A del Crotone nello stadio cittadino è sempre più opprimente, e queste notizie, nonostante siano una sorta di “adempimento necessario”, non fanno altro che alimentare queste paure.

Sono passate solo poche settimane da quando il Crotone ha conquistato la sua prima promozione nella massima serie, ma dopo i momenti di euforia e i festeggiamenti per questo incredibile traguardo, la triste prospettiva di non poter assistere alle partite degli squali nello Stadio “Ezio Scida”, si è palesata nettamente.

Il principale ostacolo che ha ritardato, di fatto, l’inizio dei lavori di ristrutturazione e dell’adeguamento dello stadio del Crotone è stata la Sopraintendenza Archeologica della Calabria che si è opposta più volte ai lavori previsti.

Lo stadio del Crotone conta circa 12.000 posti al momento, ma in base ai regolamenti della Lega di Serie A non bastano per ottenere il via libera. A meno che non venga concessa una proroga.

Oltre all’aumento dei posti, inoltre, bisogna provvedere al potenziamento dell’illuminazione, all’installazione della “goal line technology” e alla creazione di apposite zone destinate alla sala stampa e all’area hospitality, dotate di di tutti i servizi necessari.

In questa vera e propria corsa contro il tempo la società crotonese sta cercando di correre ai ripari provvedendo all’installazione di una tribuna mobile da 7000 posti dotata anche di box per la stampa.
Ulteriori indiscrezioni parlano di una richiesta, da parte della società di Raffaele Vrenna, per poter giocare la prima di campionato in trasferta, guadagnando così ulteriore tempo ed essere pronti per l’esordio casalingo.
Ma i giorni passano, inesorabili ed impietosi, e i lavori non sono ancora iniziati.

Le voci che si sono rincorse in queste settimane sono state tantissime, condite, tra le altre cose, anche dalle numerose notizie rimbalzate in merito all’ipotetica località di riserva individuata nel caso in cui, all’inizio del campionato, lo stadio del Crotone non fosse ancora pronto. Sono circolati i nomi di Napoli, Salerno, Cosenza, Catania. Ma alla fine la scelta è ricaduta su Pescara.

Una scelta che ha suscitato non pochi malumori nella tifoseria crotonese. Innanzitutto perchè quello che alla fine è una sorta di atto dovuto da parte di tutte le società che si iscrivono al campionato, è passato invece come una vera e propria ammissione di impossibilità a terminare quanto auspicato nei tempi previsti. La forte rivalità tra le tifoseria crotonese e quella pescarese, inoltre, ha ulteriormente contribuito a non far digerire facilmente questa notizia ai sostenitori rossoblu.

Quegli stessi sostenitori che in tempi non sospetti avevano già manifestato il loro pensiero con l’affissione, in pieno centro cittadino di un enorme ed esplicito striscione con su scritto “Non vogliamo sentire ragione, la Serie A va giocata a Crotone“. Un messaggio chiaro ed inequivocabile, indirizzato alla società pitagorica e alla classe politica locale.

Da pochi giorni, intanto, si è insediato in città il nuovo sindaco, Ugo Pugliese. Lo stesso ha inteso incontrare immediatamente il presidente Vrenna alla presenza dei tecnici comunali, dell’assessore uscente allo sport e di una parte dello staff rossoblù, in merito alla questione ammodernamento dello stadio del Crotone. Al termine dell’incontro il neo sindaco ha dichiarato che “ la nostra attenzione è sullo Stadio, resterà massima e sarà tale da far giocare la prima di campionato a Crotone e non in un altro stadio. Questo è il nostro impegno e faremo di tutto per realizzarlo Per quanto riguarda la tempistica siamo moderatamente ottimisti e dovremmo farcela per il 28 agosto. Nei prossimi giorni sapremo anche la data di inizio lavori”.

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