Accordo entro metà agosto tra il Milan e i cinesi

Pubblicato il autore: Daniela Segui

Berlusconi e Mr Bee

Ancora ritardi per i tifosi milanisti: entro fine luglio avrebbe dovuto concludersi l’accordo tra la società Milan e l’acquirente cinese invece… Colpo di scena, si è deciso per un rinvio di altri 15 giorni! Grande la delusione di tutti gli appassionati che speravano in una celere soluzione prima di agosto. Solo ritardi su ritardi negli ultimi mesi: insomma tra Berlusconi e i compratori orientali resta sempre un punto interrogativo che non è stato risolto fino a oggi. Eppure, almeno questa volta, non sarebbe stato il presidente della società bianconera a volere rinviare la trattativa, bensì la controparte! Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport infatti, è stata la controparte orientale a chiedere altro tempo, ma, si specifica, soltanto per risolvere le ultime due questioni burocratiche legati alle autorizzazioni utili alla chiusura (o almeno questo si spera): una riguarda la nuova struttura che assumerà poi la società, l’altra la richiesta di autorizzazioni dalla Cina per l’esportazione di denaro e capitali all’estero. Insomma un ciclo davvero “senza fine” che tutti oggi sono stanchi di seguire. Sembra quasi una barzelletta, dichiarano i tifosi che vedono in quella che è stata definita la “possibile cessione” un’ancora di salvezza che al momento prende solo, metaforicamente, il “mare aperto”. Eppure l’accordo, assicurano entrambe le parti, si farà. Resta soltanto da attendere “un altro poco” e il fatidico sì dovrebbe arrivare ora senza intoppi. In effetti adesso le due controparti sembrano alquanto ottimiste sulla risoluzione della questione e sulla definitiva firma del contratto con la cessione da parte di Berlusconi, di una grossa fetta di società. Sembra che da parte di Silvio e del  futuro acquirente adesso le ultime clausole siano state risolte e che alla risoluzione della questione, manca soltanto la fatidica firma. Come detto, unica cosa che resta da risolvere adesso sono le questioni burocratiche: in effetti è abbastanza complicato esportare una grossa somma come quella richiesta, dall’oriente all’occidente, si necessita di un tempo più o meno lungo, anche se viene fatto in maniera assolutamente consapevole e non illegale. Piccole questioni dunque superabili tra l’occidente e un oriente che sembra a quanto pare più severo. Nel frattempo ricordiamo che si parla di cessione, acquisto, ripensamento e infine accordo con compratori dagli “occhi a mandorla” già da questo inverno: si sperava che si giungesse a un accordo velocemente, ma fino a questo momento chi ha avuto ripensamenti è stato sempre e solo Silvio Berlusconi. Qualcuno ha detto che il suo continuo “avanti e indietro” rappresentasse soltanto una mossa politica per attirare più votanti alla “sua scrivania”; Qualche altro, più malpensante, ha anche inveito contro Berlusconi asserendo di volere trattare il Milan e i giocatori come il suo “giocattolino”. La squadra effettivamente ha bisogno di rinforzi e nuove reclute: errate fino a questo momento alcune “mosse” per risollevare le sorti e riportare la bandiera rossonera agli antichi splendori. Persino il “prestito” dell’ ex campione Mario Balotelli alla lunga si è rivelato oltremodo fallimentare. Unica “compera” seriamente riuscita è stata di certo quella del portiere venuto dalla primavera Donnarumma: per lui si hanno grandi progetti e, assicurano dall’alto “Non sarà mai ceduto!”.

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