Clamoroso a Palermo: Foschi si dimette!

Pubblicato il autore: nicola bargione Segui

La notizia ha del clamoroso ed ha scosso l’ambiente palermitano: Rino Foschi si è dimesso da direttore sportivo del Palermo. Il motivo sembra risiedere nella precaria condizione di salute del dirigente romagnolo, anche se vari rumors, non confermati, parlano di attriti con il presidente Zamparini per motivi relativi al mercato dei rosanero, che fin’ora ha visto solo cessioni. Già si fanno due nomi per il dopo Foschi: Nicola Salerno e Daniele Faggiano, ma le conferme le potremmo avere solamente nelle prossime ore.
Foschi era tornato al Palermo circa un mese fa, dopo un lungo tira e molla con il Cesena, squadra che aveva portato in serie A nella stagione 2013-2014,ma  retrocendendo in serie B l’anno successivo e questa stagione aveva perso nel primo turno dei Play-off con lo Spezia.
L’arrivo a Palermo dell’ex direttore del Cesena, aveva comportato qualche problema, legato al suo rapporto con l’allenatore del Palermo Ballardini, per motivi relativi a una vecchia trattativa , che doveva prevedere l’arrivo a Cesena del tecnico ravennate, ma quest’ultimo rifiutò. Zamparini ha fatto da mediatore e si sono chiariti. Proprio il presidente del Palermo aveva scelto Foschi, perchè a detta sua ha le capacità di costruire buone squadre con pochi soldi. Ciò che contava davvero,però era soprattutto l’ottimo rapporto che c’era fra i due.
Per Foschi, si trattava di un ritorno nella società siciliana, dopo esserne stato direttore sportivo per 7 stagioni, dal 2002 al 2008. Aveva avuto il merito di portare in Sicilia giocatori del calibro di Simone Barone, Andrea Barzagli, Cristian Zaccardo, Fabio Grosso e Luca Toni, che si sarebbero poi laureati campioni del mondo nel mondiale tedesco del 2006.
Nel periodo natalizio del 2006, Rino Foschi, ricevette un pacco contenente una testa di capretto insanguinata: lui denunciò immediatamente l’accaduto, ma il direttore romagnolo sdrammatizzò dicendo che si trattava di una goliardata o qualcosa legata a vicende calcistiche. Qualche anno dopo, dopo varie indagini, si scoprì che si trattava di una vera e propria intimidazione mafiosa, ma non legata alla società rosanero, bensì per motivi legati alla costruzione del centro commerciale di zamparini, che adesso appartiene a una società araba.
Qu
est’estate e soprattutto questa sessione di calciomercato i tifosi del Palermo non la dimenticheranno mai. Durante la presentazione delle nuove maglie, avvenuta all’interno del teatro massimo, circa una cinquantina di tifosi ha protestato dinanzi al suddetto teatro contro la società; il primo giorno utile per rinnovare l’abbonamento una trentina di supporters, ha contestato Zamaprini allo stadio. La protesta però non corre solo in città: sui social la delusione e la rabbia montano sempre di più. Su Facebook un gruppo di tifosi ha fondato un gruppo ” Palermo Calcio : zero abbonati” , che ad oggi conta circa 700 iscritti, ma contrariamente alle aspettative già oltre 1000 abbonamenti sono stati rinnovati. Nelle altre pagine facebook , vi sono moltissime critiche a Zamparini perchè
a circa un mese e mezzo dalla fine del calcio mercato, non ‘è stato nessun colpo messo a segno dalla società di viale del fante, soltanto il ritorno, per fine prestito, di Embalo dal Brescia. Vi sono state le cessioni dei giocatori più importanti: Sorrentino, Maresca, Vazquez, Gilardino,e si è in attesa delle squdre che compreranno Gonzalez e Lazaar, in uscita da Palermo. Tanti nomi sono stati accostati al Palermo, ma sono tutti sfumati o magari rifiutati dal presidente Zamparini.
Un’ estate di calciomercato così difficile e tortuosa non era mai stata vista e vissuta in nessuna società professionistica. Per i tifosi palermitani si attendono giorni caldissimi, non solo metereologicamente parlando, in vista del mercato, che fino ad adesso è stato solo in uscita.

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