Crotone, Claiton rinnova: “Un onore essere capitano in A”

Pubblicato il autore: Michele Santoro

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Crotone, Claiton rinnova: “Un onore essere capitano in A” – Solo due anni fa l’approdo in Calabria via Chievo, e oggi riconfermatissimo capitano di una squadra che si appresta al suo primo storico campionato di serie A: Claiton Dos Santos Machado, all’anagrafe, 32enne brasilino di Goias, sarà, nell’anno più importante per i pitagorici, il leader della formazione. L’ufficialità del rinnovo annuale è arrivata al termine di una trattativa breve, visto che già a promozione acquisita, le parti si erano lasciate con un accordo di massima, messo nero  su bianco solo a Moccone, località della Sila dove il Crotone sta svolgendo la sua preparazione precampionato.

Intervenuto sul canale tematico della società, “FcTv“, Claiton spiega i motivi della sua scelta: “La mia volontà è stata comunque sempre quella di prolungare, poi succede che c’è qualche angolo da smussare, qualche piccolo dettaglio da mettere a posto ma alla fine eccoci tutti di nuovo insieme“. Un pericolo scampato per i fratelli Vrenna, che soprattutto nelle ultime ore, hanno registrato un fortissimo interesse da molte squadre di B, in primis la neopromossa Spal.

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Serenità tornata, dunque, nel ritiro silano, dove la compagine rossoblu sta scaldando i motori in vista della stagione di A. Il secondo test amichevole contro i dilettanti del Real Roccabernarda si è concluso sul risultato di 16-0 per il Crotone, una prestazione che Claiton commenta così: “Un test importante per rientare in condizione. Stiamo aumentando i carichi di lavoro e perciò non c’è bisogno di amichevoli logoranti. Stiamo lavorando bene, siamo stanchi ma contenti“.

A partire dalle giovanili del Milan, per poi passare al Prato, Lecco, Varese, Bari e Chievo ne avrà visti di allenatori; ma com’è effettivamente lavorare agli ordini di Davide Nicola: “Il mister sta facendo un grandissimo lavoro, ci spiega tutto nei minimi dettagli e riesce ad ottenere il massimo da ognuno di noi. La Società – ha concluso il numero 3 rossoblu – ha fatto la scelta giusta“.

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Un campionato di A, il prossimo, che dovrà essere affrontato con la massima attenzione ma anche con un pizzico di follia, sperando di bissare le ottime prestazioni viste lo scorso anno: “Non ci ha regalato niente nessuno. Abbiamo conquistato la promozione con il sudore quotidiano, faticando sette giorni su sette. Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento anche il prossimo anno, perchè in A al primo errore vieni punito. Io e Palladino daremo l’esempio ai più giovani“.

Poi una battuta finale sullo “Scida“, su cui presto potrebbero iniziare i lavori per renderlo da serie A: “Purtroppo le prime giornate le giocheremo fuori. Un peccato perchè sarebbe stato bello esordire davanti al nostro pubblico. Abbiamo avuto comunque rassicurazioni dal Comune e dalla società, quindi non vedo l’ora di giocare nel nostro stadio, che non ci ha mai abbandonato in questi anni, anche nei momenti più duri. La città e questa gente meritano di vivere tante belle emozioni“.

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Capitolo mercato: dopo gli arrivi di Sampirisi e Tonev, il club ufficializza un altro colpo: dai portoghesi del Gil Vicente è stata prelevata la punta nigeriano-lusitana Simeon Tochukwu Nwankwo, detto “Simy“, 24enne, autore di 20 gol nella passata “Ledman Liga Pro“, la B portoghese.

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