Giuseppe Iachini: “Sono soddisfatto per questa prima settimana di lavoro, ma è chiaro che c’è ancora tanto da fare”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

iachini-presentazione

La pausa estiva è ormai alle spalle, e molte squadre di Serie A hanno da poco iniziato il ritiro pre-stagionale. Fra di loro anche l’Udinese, quest’anno guidata da Giuseppe Iachini, reduce da una stagione non certo facile con il Palermo.
Ieri i friulani hanno disputato un primo test, in famiglia, ed il nuovo tecnico si è soffermato ad analizzare questi primi giorni di allenamento.

Queste le sue parole rilasciate a “Udinese Tv“: “Sono soddisfatto per la settimana lavorativa, ma è chiaro che c’è ancora tanto da fare. I ragazzi in queste settimane hanno ricevuto tante nozioni, strada facendo miglioreremo nella velocità di reparto, nella tattica individuale, nella velocità nel muovere la palla e in tutto quello che proviamo in settimana. A questo ovviamente si unisce il lavoro fisico che si fa sentire sulle gambe, abbiamo tempo e modo per arrivare dove vogliamo con efficacia“. Quale dovrà essere la mentalità della sua Udinese? “La mentalità dev’essere quella di proporre gioco, dobbiamo prendere noi in mano la partita sia in casa che fuori casa. Rispettiamo l’avversario ma l’idea su cui lavorare è questa, dovremo fare tanto lavoro per essere efficaci e incisivi“. Su Fofana? “E’ un ragazzo che ha delle caratteristiche interessanti che riusciremo a sviluppare col tempo. Deve chiaramente adattarsi al calcio italiano,affrontiamo un campionato dove la tattica è importante, sa benissimo che deve crescere in questo senso. Così come tutti i suoi compagni, proveremo a essere perfetti, curando il particolare e migliorando giorno dopo giorno“.

L’Udinese targata Iachini, quindi, ha iniziato il suo percorso di crescita, ben consapevole di dover riscattare un’annata avara di soddisfazioni. Lo scorso anno, i bianconeri hanno concluso il campionato al quart’ultimo posto, con solo un punto in più del Carpi, retrocesso in Serie B. Fra i tifosi c’è voglia di riscatto e Iachini, allenatore sanguigno, da questo punto di vista non farà di certo mancare il suo apporto ed il suo carisma. A lui, inoltre, l’arduo compito di trovare “la quadra” senza poter più contare su di un certo Antonio Di Natale. Il campionato 2016/2017 sarà, infatti, il primo senza l’attaccante campano, simbolo della squadra bianconera per oltre dieci anni.

  •   
  •  
  •  
  •