Gonzalo Higuain accusa il presidente del Napoli De Laurentis

Pubblicato il autore: Daniela Segui

higuain arrivo a torinoConclusasi ieri la conferenza stampa tenuta dall’ex giocatore del Napoli Gonzalo Higuain. Passato ormai a quello che resta per i napoletani “l’acerrimo avversario” ossia la Juve, dopo tutto il clamore del popolo partenopeo, Gonzalo ci ha tenuto a chiarire a tutti i suoi appassionati dei punti molto importanti: in primis, non è stato il “denaro” come tutti naturalmente pensano, la causa del suo allontanamento dalla Società sportiva Calcio Napoli, bensì il suo “non rapporto” con il presidente De Laurentis. Come ha dichiarato lo stesso Pipita:”Sono rimasto in silenzio in questi giorni, sono stati tre anni meravigliosi non posso che ringraziare per tutto l’amore che mi hanno dato, ma ho fatto questa scelta per motivi miei. Ora penso solo alla Juve, capisco che sono tutti arrabbiati con me, ho visto insulti ma era una scelta che dovevo fare e sono felice per questo. Sarri mi ha fatto crescere ed è stato un grandissimo allenatore per me, se si è arrabbiato perchè sono andato via senza salutarlo chiedo scusa, ma posso solo ringraziarlo. – prosegue- De Laurentis? Andarmene è una mia scelta ma mi ha spinto lui a farla, ringrazio i tifosi e i miei compagni, De Laurentis, no. Non avevo più un rapporto con lui, non volevo stare più neanche un minuto con lui”. In merito al suo passaggio alla Juventus il giocatore ha commentato così:” La Juventus (…) ha una mentalità vincente con un progetto incredibile. Posso solo ringraziare Agnelli, Marotta e Paratici che hanno fatto un grandissimo sforzo, adesso voglio solo dimostrare loro che hanno fatto bene a prendermi e fare una grande stagione”. El Pipita poi, non dimentichiamolo, risulta ora il calciatore più pagato della storia della Juventus; dalle sue parole sempre dette in conferenza stampa, pare che la cosa non lo terrorizzi affatto:”Per me è una gioia immensa, ancora non me ne rendo conto, spero di sfruttare questa occasione e di dimostrare che ne è valsa la pena- conclude su questo asserendo -Nella vita bisogna fare delle scelte, non è stato facile, ma ho detto sì alla Juve perchè è una società convinta di vincere e quindi può raggiungere qualsiasi traguardo, anche la Champions. Il Triplete deve essere un obiettivo per una squadra abituata a vincere, un sogno per cui dobbiamo lavorare duramente”. Dunque sdegno verso il presidente De Laurentis, ammirazione per la sua nuova squadra per cui ha scelto di indossare la maglia numero nove, ma anche ringraziamento ai suoi ex compagni, allenatore e tifosi. Avranno le sue dichiarazioni, almeno per ora, placato l’animo del popolo napoletano ormai ferito nel cuore e nell’animo? A quanto pare sì. Per Napoli e provincia non si parla più, o si parla meno, del “traditore”, da ieri pomeriggio pare che tutti i tifosi si siano “dati una calmata” o meglio si comprendono adesso le motivazioni che hanno spinto il “campione” a andare via. Resta sempre l’amarezza che Higuain abbia scelto proprio la Juve, ricordiamolo, nemico storico del Napoli che, secondo i sostenitori,” ha soffiato quest’anno il titolo di campione alla società”. Qualcuno ha anche cominciato a riflettere su una pessima campagna acquisti tenuta dal presidente della società Napoli in quanto “Essendo stati campioni d’inverno bastava prendere un nuovo asso per potere vincere il campionato, cosa che non è stata fatta”. Che si chiedano adesso le dimissioni di De Laurentis? Non è del tutto improbabile.

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