Incontro Mancini Suning: positivo il primo faccia a faccia

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui

MILAN, ITALY - JUNE 28: Zhang Jindong and Roberto Mancini attend a gala dinner after the FC Internazionale Shareholder's Meeting on June 28, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Vincenzo Lombardo - Inter/Inter via Getty Images)
Incontro Mancini Suning: ecco le ultime novità.

Quelli appena trascorsi non sono di certo stati giorni semplici in casa Inter. La nuova proprietà cinese infatti si è trovata a dover fare i conti con due veri e propri casi: quelli di Icardi e Mancini.
L’attaccante argentino, corteggiato dal Napoli di Aurelio De Laurentiis, chiede a gran voce un adeguamento dell’ingaggio, ritocco che l’Inter al momento non sembra disposta a garantirgli. Per quanto riguarda il tecnico nerazzurro invece, la situazione appare ancor più complessa: Mancini infatti non si sente coinvolto nel nuovo progetto targato Suning e vorrebbe rinnovare il contratto (in scadenza nel giugno del 2017). Da questo punto di vista però, la nuova proprietà cinese non sembra sentirci ed anzi appare determinata a rinnovare il contratto al tecnico di Jesi solo nel momento in cui quest’ultimo dimostri sul campo di meritarselo, magari centrando la qualificazione alla prossima Champions League.
Nella giornata di ieri, al termine dell’amichevole pareggiata con l’Estudiantes, Mancini non era sembrato particolarmente sereno. Alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa, come riportato da Fcinternews.it, il tecnico nerazzurro aveva risposto così: “Voi avete parlato di dimissioni, non io. Io non ho mai detto che c’è tensione o che me ne vado. Io sono qua e lavoro per migliorare l’Inter. Do tutto me stesso per riuscirci. E mi dispiace per il fatto che adesso abbiamo pochi giocatori: è un problema perché finora il precampionato è stato stancante. Non abbiamo avuto la possibilità di fare molti cambi anche stasera e dopo una bella prima mezz’ora, nella ripresa siamo calati. Non avevo sostituzioni da fare. Se Candreva potrebbe ridarmi serenità? Candreva è un giocatore della Lazio, non dell’Inter. Il precampionato ricco di tensioni più rendere la stagione in salita? Non lo so. Io sto facendo al meglio il mio lavoro per l’Inter perché voglio portare la squadra ad essere pronta all’inizio del campionato. Tutti gli altri discorsi non mi interessano. L’assenza di Icardi legata al suo contratto? No, ha provato stamani e aveva male alla spalla. Rischiarlo non avrebbe avuto senso. Se sono contento che Thohir ha tolto Icardi dal mercato? Io sono l’allenatore e lui il presidente. Non devo essere contento per qualcosa che dice lui”.

Per chiarire definitivamente la situazione ed il futuro del rapporto tra Mancini e l’Inter, quest’oggi è andato in scena un incontro tra l’allenatore nerazzurro, i vertici del Suning Group ed Erick Thohir.
Si è trattato di un incontro che ha sicuramente riavvicinato le parti, ma non è stato ancora definitivo. Mancini e la dirigenza nerazzurra infatti, si rivedranno nelle prossime ore – dopo la visita dell’Inter all’Onu, programmata per le 19 e 30 italiane – e solo al termine di questo nuovo incontro si potrà mettere la parola fine ad una telenovela che sta tenendo banco da alcuni giorni nel mondo Inter.
I tifosi nerazzurri si augurano che si possa trovare una soluzione al più presto, in un senso o nell’altro, in modo da poter concentrare tutte le energie sulle cose di campo e sull’ultimo mese di calciomercato. L’inizio della stagione si avvicina e l’Inter vuole capire se sarà Mancini a guidare la squadra verso l’obiettivo Champions League.

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