Juventus, Miralem Pjanic si presenta: “Qui ho capito perchè si vince”

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Fonte: Screenshot da Juventus TV

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Miralem Pjanic 
è il primo acquisto della Juventus targata 2016/2017. Nel corso della conferenza stampa di presentazione svoltasi nella sala stampa dello J-Stadium, il centrocampista bosniaco spiega perchè dopo 5 anni di Roma ha scelto di fare il salto di qualità in una grande squadra come quella bianconera: “Qui si lavora tanto per raggiungere grandi obiettivi, vogliamo confermare i titoli della scorsa stagione e fare ancora di più. Non c’era altra scelta per fare un passo avanti nella mia carriera; sono in una grande società con grandissimi calciatori che mi aiuteranno a diventare più forte e vincere, ho preso la decisione giusta. Il numero? Ho scelto il 5, quello del mio idolo Zidane al Real”.

Miralem Pjanic ha già ben chiaro quali sono gli obiettivi per la prossima stagione: “La Juve vuole sempre vincere tutto, priorità allo scudetto per scrivere la storia con il sesto di fila, sperando di dare il mio contributo. La concorrenza non la temo, è il mio lavoro. Ho subito notato la differenza tra dove sono stato in passato (Roma, ndR) e dove sono adesso. Si lavora tantissimo. Dal giorno della firma ho ricevuto il benvenuto da tutta la squadra, lo spogliatoio mi ha accolto bene e mi ha fatto capire che sono in una grande squadra. Sono cambiate un po’ di cose rispetto a Roma. So che sarò fischiato all’Olimpico, ma sarò contento di ritrovare tifosi incredibili e amici romanisti, per me sarà una gara diversa”.

E’ inevitabile un pensiero per la sua ex squadra: “Prima di firmare per la Juventus, ho chiamato Spalletti e scritto a Totti e De Rossi per ringraziarli, sono stati cinque anni bellissimi insieme. Tutto lo spogliatoio giallorosso mi ha fatto i complimenti, erano dispiaciuti per il mio addio, ma la carriera di un calciatore non è infinita. Porterò tanto rispetto ai miei ex compagni, sono stato molto toccato dai messaggi di Totti e tutti gli altri”.

In questi primi giorni di ritiro, Miralem Pjanic ha avuto modo di conoscere il metodo di lavoro del suo nuovo mister Massimiliano Allegri:  C’è già una buona intesa con l’allenatore, ci parliamo ogni giorno, mi sta conoscendo. Piano piano parleremo anche della mia posizione in campo. Ora pensiamo a lavorare bene, mi ha già fatto capire che sarò utile. Non ho paura di giocare la palla, mi piace far giocare gli altri, Allegri mi metterà nella posizione che ritiene opportuna”.

E’ nota a tutti la sua abilità nel trafiggere i portieri da calcio di punizione. Per tale ragione, Miralem Pjanic è stato paragonato ad un altro specialista dei calci piazzati, Andrea Pirlo: “È un grandissimo campione, il centrocampista più forte della A degli ultimi anni. Non copierò il suo gioco, siamo diversi. Mi farò piccolo per integrarmi e dimostrare il mio valore in campo. Spero di fare altrettanto bene. A Lione ho avuto la fortuna di imparare a calciare le punizioni da Juninho Pernambucano, sto ancora perfezionando la mia tecnica. Chi calcia le punizioni tra me e Dybala? Si decide in campo”.

Infine, un accenno sui possibili calciatori che potrebbero approdare alla Juventus durante la sessione estiva del calciomercato: “Pogba l’ho sentito, gli ho fatto un in bocca al lupo per la finale, mi dispiace che l’abbia persa. E’ uno dei punti fondamentali di questa squadra, sarei dispiaciuto se andasse via. Benatia? Lo sento tutti i giorni da due anni, abbiamo ottimi rapporti. È un grande calciatore. Higuain alla Juve? Non mi sorprenderebbe, la Juve gioca per vincere e non sarei sorpreso che faccia di tutto per rinforzare la squadra”, conclude il 26enne di Tuzla.

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