Lazio, Lotito fiume in piena: “Bielsa è ‘loco’, io di più”

Pubblicato il autore: Mario Grasso Segui

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Nel giorno della protesta del popolo laziale, il presidente del club biancoceleste Claudio Lotito esplode e fa chiarezza sul caso Bielsa. L’allenatore argentino è andato via senza presentarsi al ritiro, dopo aver firmato il contratto che lo legava al club della capitale. La decisione sembra dettata dagli acquisti promessi e poi non fatti dal numero uno della società. Ma proprio quest’ultimo esplode ed è un fiume in piena nelle sue recenti dichiarazioni sul caso e ora promette battaglia.

Il presidente della Lazio ammette: “Ho sbagliato. Mi dicevano di far sognare i tifosi, di portare un po’ di entusiasmo. Ma non vendo sogni, vende solide realtà”. Poi aggiunge: “Lo chiamano il Loco ma io sono più matto di lui. Ho tutto per andare fino in fondo in Tribunale”. Ne ha per tutti, anche per il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini: “Loro sono amici e lui l’ha chiamato per non farlo venire dicendogli che io sarei inaffidabile”. E non solo, attaccato anche il capitano giallorosso Francesco Totti, che dal ritiro di Pinzolo aveva risposto sorridendo a che gli chiedeva una battuta su Bielsa. Il Claudione nazionale risponde a tono: “Ha poco da ridere. La Roma non ha né la società né i soldi e lo vedrete”.

Lotito poi scende nel dettaglio della vicenda Bielsa e delle sue richieste assurde: “I soldi li voleva in dollari e le variazioni sul cambio erano a carico mio. Biglietti aerei per l’Argentina in prima classe per cinque persone, lui e il suo staff. Cinque telefoniniHotel a cinque stelle, sempre. Poi, c’è la storia delle sagome, quelle per simulare la barriera. Voleva le sagome tedesche di plastica come quelle italiane, ma tre volte più costose”.  La replica non si è fatta attendere. La guerra tra pazzi (per loro stessa ammissione) ha inizio.

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