Lazio Tare, il ds del club di Lotito a processo

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

lazio tarePiove sul bagnato in casa Lazio. Dopo l’affaire Bielsa il club di Claudio Lotito torna agli onori delle cronache per vicende non esattamente edificanti. E’ di queste ore la notizia, diffusa dall’Ansa, che il direttore sportivo dei biancoazzurri, Igli Tare, è stato rinviato a giudizio dal Giudice dell’Udienza Preliminare di Roma per falsa testimonianza. Con lui a processo, che è stato fissato per il 17 ottobre dell’anno prossimo, anche il segretario generale del club, Armando Calveri.

Il DS della Lazio Tare a processo, le accuse

Secondo l’accusa i due, difesi dall’avvocato Nicola Capozzoli, avrebbero dichiarato il falso davanti al Tribunale del lavoro sostenendo che tra il marzo e il giugno del 2013 il calciatore, allora sotto contratto con la Lazio, Mauro Zarate, non si era allenato presso il Centro Sportivo di Formello, quartier generale della Lazio. L’obiettivo di Igli Tare e Armando Calveri era quello di assecondare la decisione del club di Claudio Lotito che si era rifiutata di pagare tre mesi di stipendio (circa 900 mila euro lordi) al calciatore argentino. Mauro Zarate però è riuscito a fornire elementi all’accusa in basi quali ha potuto dimostrare che in quel periodo si è regolarmente recato a Formello per gli allenamenti. La vicenda nasce a seguito della messa fuori rosa di Zarate da parte della Lazio; in seguito a questo provvedimento, il calciatore ha intentato una causa per mobbing contro la società di Lotito che, a sua volta, ha formulato una contro querela sostenendo di essere venuta a conoscenza di un viaggio del calciatore alle Maldive, quando invece risultava essere malato. Al Tribunale di Roma fra un anno il compito di stabilire la verità.

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