Milan, senti Mr Bee: “Vendere ai cinesi è sbagliato, e vi spiego il perchè…”

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

Parla l’uomo d’affari che avrebbe dovuto rilevare il 48% del Milan. Mr Bee sembra dispensare uno spassionato consiglio al presidente Berlusconi: non cedere la maggioranza in mani straniere.

Mr Bee

Mr Bee con Berlusconi, durante la trattativa per il 48% del Milan

Proprio nel momento in cui la cessione Milan sembra essere un affare in dirittura d’arrivo, ecco rispuntare Mr Bee, il fantomatico uomo d’affari che, nell’estate 2015, avrebbe dovuto rilevare il 48% del Milan per una cifra vicina ai 500 milioni di euro. Intercettato dai microfoni di Goal.com, il broker thailandese ha parlato dell’imminente passaggio di proprietà ai cinesi, del presidente Berlusconi e del brand Milan, che potrebbe perdere di valore dopo il ‘closing’.

Mr Bee: “Cinesi al Milan solo per fare profitto”

Ecco, in sintesi, le dichiarazioni di Mr Bee Taechaubol per Goal.com: “Coloro i quali stanno trattando sono semplici intermediari. Il gestore del fondo sarà il reale proprietario del Milan. Dieci aziende cinesi pronte ad investire tutti questi soldi può portare ad una sola conclusione: creare una macchina in grado di fare profitti. Il Milan, però, non è una macchina. Ecco perchè sarebbe meglio vedere il Milan in mani italiane ed è questo il motivo per il quale avrei lasciato pieni poteri al presidente Berlusconi, che conosce il Milan più di chiunque altro e che è riuscito a fare dei rossoneri la squadra più vincente di sempre” ha dichiarato Mr Bee, che prosegue parlando anche del suo tentativo fallito di acquisizione “Inizialmente, avevo alle spalle importanti finanziatori del Medio Oriente che volevano la maggioranza del Milan. Tuttavia, col tempo mi sono reso conto che sarebbe stato meglio entrare come socio di minoranza, lasciando al presidente Berlusconi la gestione sportiva e a me quella di espandere il brand Milan nei mercati asiatici. Purtroppo, le cose non sono andate per il verso giusto, anche se non è stato un problema di soldi. Quelli c’erano. Spero che, alla fine, Berlusconi possa mantenere il controllo del Milan che, in mano ai cinesi, rischierebbe di rovinare il suo marchio in giro per il mondo. In fondo, è un qualcosa che, in questo momento, fa parte del ‘Made in Italy’.

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