Sampdoria, Ferrero: “Sarri andava a lezione da Giampaolo. Ho chiesto a Balotelli di venire”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

 

massimo-ferrero-sampdoria_18jydnlo5jwbw1osibpy3mambvOra è ufficiale: L’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato a Marco Giampaolo l’incarico di allenatore responsabile della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto biennale e sarà presentato ai media alle ore 13.00 di mercoledì 6 luglio p.v. presso la sala stampa del centro sportivo “Gloriano Mugnaini” di Bogliasco.

Massimo Ferrero
, presidente della Sampdoria, ha commentato così l’arrivo ufficiale di Marco Giampaolo e le voci di mercato ai microfoni di Rai Sport: “Il nostro nuovo tecnico mi ha impressionato molto, mi ha detto che farà giocare la squadra a calcio e questo è quello che mi interessa e che mi piace. Con lui riusciremo a entrare sicuramente tra le prime dieci. Vi rammento che Sarri andava a lezione proprio da Giampaolo. Mi ero innamorato anche dell’attuale tecnico del Napoli ma me lo sconsigliarono e quindi rinunciai a malincuore. Montella? Gli voglio bene, ho fatto di tutto per portarlo a Genova. Ha avuto la possibilità di sedere sulla panchina della squadra per cui tifa fin da bambino, gli faccio solo un grande in bocca al lupo. Soriano? Va dove lo porta il cuore. A gennaio è stato vicino all’Inter. Ci sono dei momenti in cui uno deve spiccare il volo ed è giusto che faccia la sua strada. Castan? Possibile”.L’acquisto in prestito del difensore brasiliano pare sarà ufficializzato a breve. Secondo gli ultimi rumors infatti, mancherebbe poco all’arrivo dalle vacanze del calciatore della Roma; la società di Corte Lambruschini avrebbe sorpassato il Genoa, quindi resterebbero solo da effettuare le visite mediche.

Intervistato ancora in tema di mercato, Ferrero alla domanda sull’acquisto di Paredes si è detto altrettanto  possibilista. Per quel che riguarda Antonio Cassano invece, lo definisce come un grande talento ma non crede che farà ancora parte del progetto: “Io una possibilità gliel’ho data e avete visto come è andata. Ora la possibilità si è conclusa. Balotelli? E’ come Cassano. Balotelli è il nemico di Balotelli come Cassano lo è per se stesso. Potrebbe anche ripartire da una squadra piena di passione come la nostra ma credo che sia un po’ confuso. Ho provato a dirgli di venire, è un grande talento”.

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