Thohir: “Icardi è il nostro capitano e non lo cederemo. Credo nel lavoro svolto da Mancini”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Tutto-su-Erick-Thohir-il-magnate-indonesiano-che-vuole-l-Inter_h_partb


Ambiente pesante in casa nerazzurra. Dopo la sconfitta con il PSG, sono emerse diverse problematiche. In particolar modo, il possibile saluto non solo di Mauro Icardi, attuale capitano dell’Inter, ma anche di Roberto Mancini, la cui panchina traballa ancor prima che il Campionato inizi.

A buttar acqua sul fuoco ci pensa, quindi, Erick Thohir, affermando non solo che Icardi non si muoverà da Milano, ma che lo stesso Mancini sta lavorando bene, allontanando le voci di un possibile divorzio fra Società ed allenatore: “Suning e noi come dirigenza vogliamo rafforzare la squadra ancora di più per raggiungere i nostri obiettivi. Non venderemo Icardi. Abbiamo ricevuto offerte anche dal Napoli ma non lo venderemo. Un anno fa ad Icardi abbiamo prolungato il contratto, siamo come una famiglia, possiamo sempre parlare se ci sono problemi o discutere di cosa vorremo fare insieme in futuro. È il nostro capitano ed è un giocatore importante per noi, siamo molto contenti di lui. Mancini è il nostro allenatore, qui negli Stati Uniti sta lavorando sul campo e anche con il management, credo molto nel suo lavoro. Qui stiamo lavorando tutti insieme, nei prossimi due giorni ci incontreremo ancora per darci supporto l’uno con l’altro. Credo molto nella struttura del management, lavoriamo come un unico team, non in maniera individuale“.

C’è chi, come Fernando Orsi, ex allenatore in seconda dei nerazzurri, ritiene che la prossima stagione sarà solamente di transizione, con un Inter che lavorerà soprattutto sulla crescita dei giovani: “Per Icardi 60 milioni sono eccessivi, ma è normale visto che adesso De Laurentiis è obbligato a comprare un centravanti. Spero che l’Inter possa avere un piano B, ma non so visto che non si capisce chi comanda. Mancini no, Ausilio neanche e i cinesi sono lontani. Non credo in un’Inter di alto livello per quest’anno. Il progetto Suning partirà dai giovani ed è a medio termine. Questa sarà una stagione di transizione ed è quanto è normale attendersi da proprietà così lontane. Credo che dalla stagione 2016/2017 cambierà molto“.

Le prossime giornate diranno molto, soprattutto se Icardi rimarrà a tutti gli effetti un giocatore nerazzurro, riuscendo a resistere al pressing del Napoli. Per ora, la Società ha fa quadrato attorno al suo allenatore Mancini.

  •   
  •  
  •  
  •