Astori: “La sconfitta con il Celta Vigo non è un problema. La Fiorentina arriverà pronta alla sfida con la Juventus”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Continua il precampionato un pò sottotono della Fiorentina. Ieri, infatti, è arrivata una nuova sconfitta. Dopo aver perso con il Cesena, questa volta i Viola si sono arresi al Celta Vigo, seppur di misura per 1-0.

Fiducioso, però, Davide Astori, uno dei perni della difesa fiorentina: “Noi giochiamo sempre per vincere, ci tenevamo ad ottenere un buon risultato, ma siamo comunque soddisfatti dell’allenamento: abbiamo fatto bene contro una squadra che è più avanti di noi. Le gambe pesati? Lo scorso anno non ho fatto la preparazione con la Fiorentina, oggi il Celta Vigo ci ha affrontati con una mentalità diversa. La gente preoccupata? E’ giusto, fa parte del mestiere anche dei giornalisti. Noi abbiamo voglia di lavorare ancora molto ed abbiamo l’entusiasmo per farlo”. Non poteva, quindi, mancare una battuta su quella che sarà la sfida d’esordio contro la Juventus in quel di Torino:La gara con la Juventus? Abbiamo ancora due test importanti, ma arriveremo a Torino con la giusta condizione fisica e mentale. Acquisti in difesa? Non è mai facile fare acquisti mirati, ma la società ha le idee chiare“.

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Sul momento non certo roseo della squadra toscana, è intervenuto anche il giornalista Mario Tenerani: “Una volta si diceva calcio agostano, da ombrellone insomma. Oggi si comincia all’inizio di luglio a fare sul serio, ma cambia poco. Lontano e’ il tempo in cui boscaioli e camerieri infoltivano le squadre dilettantistiche che affrontavano i big in ritiro. Cio’ detto, seppur con alcune differenze, resta un calcio estivo con tutti distinguo del caso. A cominciare da chi e’ piu avanti nella condizione fisica e da chi e’ piu’ forte. Fare drammi ora sarebbe quasi ridicolo. Non a caso gli oltre 13mila tifosi che hanno sfidato quel forno chiamato Franchi hanno applaudito, pure l’ex Roncaglia e alla fine non hanno fischiato nessuno. Eppure, una Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive con Cesena e Celta, con tanto di tre gol subiti e zero fatti, avrebbe potuto rischiare di beccarsi qualche mormorio. La gente ha capito che il cantiere dell’architetto Sousa e’ aperto e quindi serve ancora un po’ di tempo. Il ritiro che inzia oggi in Austria sara’ utile per questo. La preparazione e’ da affinare. Pero’ sempre la stessa gente, attende segnali forti dalla societa’, cioe’ dal mercato. Meno male che a fine partita ieri sera il presidente Cognigni ha detto che presto arrivera’ il difensore. Speriamo abbia ragione perche’ serve, cosi’ come servono altri rinforzi. Un altro esterno offensivo e’ nei piani della societa. Piu’ altre pedine di assestamento. I soldi, pero’, devono arrivare dal mercato, dalle cessioni. Solo cosi’ la Fiorentina puo’ ovviare alle ristrettezze del Fair Play finanziario. Inutile fare altri ragionamenti, purtroppo questa e’ la regola. In questo momento Corvino ha la medesima valenza di in bomber di razza: se fa gol sul mercato la Fiorentina puo’ guadagnare una prospettiva diversa, in caso contrario possono nascere complicazioni. Pantaleo e’ sereno, quantomeno si mostra tale. Bluffa? In canna ha un paio di colpi degni della sua intuizione? Lo scopriremo presto, speriamo molto presto perche’ quella gente aspetta con la fiducia di sempre“.

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