Corsa scudetto, rivali Juve già staccate

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

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Che la corsa scudetto vedesse la Juventus logica favorita, soprattutto per la sontuosa campagna di rafforzamento fin qui condotta, era facilmente prevedibile. Sulla carta, nessuna ipotetica avversaria dei bianconeri può vantare un organico così ampio e completo. Le prime due giornate sembrano confermare ampiamente questa indicazione. Tra le big infatti (tali sono da considerare nella corsa scudetto, Napoli, Roma e Inter), nessuna è riuscita a tenere il passo imposto fin dalle prime battute dai bianconeri, palesando anzi, diversi problemi a cui, i rispettivi tecnici, dovranno trovare le giuste contromisure, magari sfruttando la prima sosta in arrivo nel prossimo fine settimana causa gli impegni delle Nazionali. La Juventus non sta ripetendo la falsa partenza dello scorso anno, quando regalò due mesi ai suoi avversari, salvo poi ritornare prepotentemente nella corsa scudetto, imponendo la sua indubbia superiorità, suggellata da un impressionante filotto di 25 vittorie e un pareggio. Quest’anno, la corazzata di Allegri sembra voler far capire fin da subito chi comanda e le avversarie sono già staccate. Si dirà: è corretto parlare di distacco dopo sole due giornate? In un campionato “normale”, probabilmente no, in uno dominato da cinque anni sempre dalla stessa squadra, peraltro considerata da tutti la grande regina del mercato, invece il discorso potrebbe avere un fondamento. Se il Napoli stecca a Pescara e subisce ben quattro reti in due gare, la Roma stenta per un’ora con l’Udinese per poi sbloccare il risultato grazie ad un rigore regalato, per poi farsi rimontare due gol a Cagliari e l’Inter in due gare non certo proibitive contro Chievo e Palermo riesce a racimolare la miseria di un punto, l’interrogativo non solo è legittimo, ma persino obbligatorio. Che corsa scudetto sarà? O meglio, ci sarà una corsa scudetto ora che la Juventus non ha concesso nemmeno le dieci giornate di vantaggio dello scorso anno alle avversarie?
La cosa impressionante risiede non solo nella naturalezza con la quale i campioni d’Italia hanno liquidato due scomodi avversari come Fiorentina e Lazio, ma anche nella rinuncia ai pezzi più pregiati del loro mercato, Higuain e Pjanic, tenuti precauzionalmente ai box in attesa che ritrovino la migliore condizione. Cosa succederà quando il motore bianconero entrerà a pieno regime? I timori per l’ennesimo finale già scritto di una corsa scudetto che rischia di non iniziare nemmeno sono enormi. Anche queste prime due giornate hanno evidenziato un divario troppo ampio tra chi difende il titolo e chi dovrebbe provare a strapparglielo. Poi è chiaro, un campionato così lungo ed estenuante, potrebbe riservare mille sorprese, alla ripresa, cominceranno anche le coppe, tanti equilibri potrebbero alterarsi e anche la corsa scudetto potrebbe subire qualche scossone, ma la sensazione forte emersa dai primi 180 minuti di campionato non lasciano molti margini di speranza a chi si augura di non rivivere il solito, scontato epilogo. Si lotterà per il secondo posto, in attesa di tornare, dalla prossima stagione, ad ambire ai primi quattro. Sentiti ringraziamenti alla Uefa per il gradito omaggio, nella speranza che possa servire anche a garantire, nell’immediato futuro, una corsa scudetto più equilibrata e meno scontata

 

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