Fiorentina sconfitta allo Stadium, ma a testa alta

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

kalinic” Buonasera signori, qui è il campionato che vi parla: si pregano i tifosi di allacciare le cinture di sicurezza: il volo, che durerà fino a maggio, potrebbe riservare dei vuoti d’aria e delle turbolenze: si prega di mantenere la calma “. La stagione 2016-2017 si apre con una sconfitta, anche se ” bianca”, per la Fiorentina targata, per la seconda volta, Paulo Sousa.  I viola pescano la Juventus e il timore di aprire le danze con una sconfitta è reale, vista e considerata sia la caratura dell’avversario, sia un mercato deludente (eufemismo) sia per le ultime cinque amichevoli terminate con altrettante sconfitte. Il mister portoghese mischia le carte a ridosso della gara, presentando in avanti il giovane Chiesa accanto a Ilicic e Kalinic. Disco rosso (e non è una novità) per Rossi, che entrerà solo al 79′.  L’inizio è appannaggio dei padroni di casa, che probabilmente pensano (non proprio a torto) di fare un sol boccone della squadra viola, che dopo qualche flebile speranza, lascia a giusto riposo Borja Valero, azzoppato dopo la sfida contro il Valencia. Si gioca però praticamente ad una porta sola, con i bianconeri a fare il bello e il cattivo tempo. E la viola?
Già. Kalinic è troppo solo, Ilicic abulico: l’unico a muoversi molto è il giovane Chiesa che si permette il lusso di lanciare Kalinic, anche se questo lancio è effettivamente troppo lungo. I minuti passano, ma in campo (almeno come azioni pericolose) è solo la Juventus, mentre Buffon potrebbe anche bersi un buon caffè e leggere il giornale. I bianconeri però non sfondano, mangiandosi occasioni anche abbastanza chiare. Si arriva così al 36′, quando Khedira in tuffo, su cross di Chiellini, non piega la mano a Tatarusanu, vanamente proteso in tuffo. Uffa: ma non si poteva andare al riposo con un bel 0-0? Evidentemente no, e tutto da rifare quindi, per la Viola, aggredita in ogni dove dall’avversario. Attenzione però: le azioni di copertura fino alla rete bianconera sono molto valide, se è vero che i recuperi della retroguardia viola non si contano: quello che manca è la voce “attacco”, dove non si riesce a sfondare.
Finita? Neanche per idea. La noia impera nella ripresa quando arriva un lampo: e che lampo ! E’ il 70′ e Ilicic su calcio d’angolo scodella un signor pallone per Kalinic che si eleva in cielo, svegliando Buffon dal suo torpore ed infilando nel sacco, praticamente nello stesso lato dove era stato bucato il portiere romeno. Al 74′ la Juventus però ristabilisce le distanze proprio col Pipita, entrato da poco, che infila Tatarusanu quasi all’altezza del calcio d’angolo. Finisce così 2-1 per la Juventus, che si gode la prima rete di Higuain con la maglia bianconera. La Fiorentina ha avuto il merito di giocarsela, senza ergersi a vittima sacrificale per forza: si è sentita, ma non troppo, l’assenza di Borja Valero. Ha stupito invece il giovanissimo Chiesa, tolto da Sousa nella ripresa per fare spazio a Tello: l’avventura è appena iniziata e ci sarà tempo per rimediare. Poteva andare molto, ma molto peggio.

Le pagelle

Tatarusanu: può gran poco sulla prima rete, mentre sulla seconda ha qualche responsabilità. Devia due belle sberle di Lemina: 6
Tomovic: meno peggio di come ci si attendeva: rimedia un giallo: 6
Rodriguez: ordinaria amministrazione: 6
Astori: dopo il disastro di Valencia, si rifà, almeno in parte: sufficiente: 6
Badelj: le voci di mercato non lo distraggono, e cerca di arginare tutti gli spazi: valido: 6,5
(dal 64′ Sanchez: si vede pochetto: sv)
Alonso: tenta molte ripartenze e qualche cross. Se non altro ci dà dentro: 6
Vecino: prova a dare ordine a centrocampo e a supplire all’assenza di Borja Valero: 6
Bernardeschi: ben bloccato, la sua partita è sottotono. Si spera nella prossima: 5,5
Ilicic: primo tempo da dimenticare, poi regala il pari a Kalinic: ci prova: 6
(dal 79′ Rossi: poco visibile: sv)
Chiesa: il giovanotto esordisce in A e si impegna molto, valido: 7
(dal 46′ Tello: ci prova in tutti i modi a scardinare la difesa, operando cross per il centro area: valido: 6,5)
Kalinic: primo tempo di impegno ma senza frutti: poi un gran gol che illude i viola: poi la partita finisce male, ma lui c’è: 7
Sousa: rinuncia a Rossi per schierare Chiesa e fa bene. Esce a testa alta dallo Stadium: poteva fare di più? Difficile. Certo, la difesa è ancora da registrare: 6

Arbitro Massa: 6. Senza infamia e senza lode. ammonisce tre viola e un bianconero. Proteste per un rigore a inizio gara, invocato dai bianconeri per fallo di mano di Astori: l’arbitro vede bene l’involontarietà.

MASSIMILIANO GRANATO

  •   
  •  
  •  
  •