I PIU’ E I MENO: LA PRIMA DI SERIE A

Pubblicato il autore: Simone Polentarutti Segui

nike-ordem-4-serie-a_16kdcm45y9qya1q98z1sobxtn5Arriva la nuova rubrica che ci terrà compagnia per tutta la stagione sportiva. “I più e i meno” dirà i migliori e i peggiori della serie A ma anche della serie B (quando inizia) o anche della Lega pro. Sarà un giudizio soggettivo che può trovare più o meno d’accordo i lettori ma sarà il più obiettiva possibile senza guardare la fede calcistica dello scrivente o le simpatie dello stesso. BUONA LETTURA!

I PIU:
1. Walter Birsa: con lui tra i migliori ci dovrebbe stare l’intero Chievo Verona ed in prima fila l’allenatore Rolando Maran per come mette in campo la squadra. E non è la prima stagione. Ma il ragazzo sloveno ex milan con due giocate di qualità mette ko le speranze di un’inter troppo imprecisa e senza gioco. Ma non bisogna per questo togliere i meriti ai veneti che puntano ad una tranquillissima salvezza. Ma se il buon giorno si vede dal mattino…
2. Il Pescara: fermare il Napoli (pur senza il suo bomber principe della scorsa stagione) è difficile, se poi lo fai da neopromossa si trasforma in un’impresa. Aggiungiamo che la squadra abruzzese va avanti di due gol e per gli azzuri è buio pesto. Oddo si è appena affacciato in sere A ma ne sa un sacco….
3. I bomber: a segnare sono tutti (o quasi) gli attaccanti più attesi per questa stagione. Sabato pomeriggio è toccato ad Kalinic ed Higuain con un botta e risposta in pochi minuti, la sera a Dzeko a partita ormai già chiusa. Questo è stato solo l’antipasto in attesa della domenica quando alle ore 18.00 Bacca ne fa tre (rispondendo a Belotti) in un Milan-Torino pieno di emozioni. La sera, invece, non si fanno mancare le reti d’autore di Destro, Muriel, Borriello, Immobile e Berardi. E la giornata è completa. In attesa di Icardi…

I MENO:
1. L’inter: Frank De Boer sarà arrivato da 10 giorni o non saprà comunicare in italiano ma dalla partita di domenica non ci ha capito niente. Sarà stato il Chievo che da come giocava sembrava il Barcellona ma ha sbagliato praticamente tutto ciò che si poteva iniziando dalla formazione iniziale. Per fortuna che siamo solo alla prima. C’è tempo per fare meglio…
2. Manolo Gabbiadini: lo scorso anno si diceva che non giocava perchè c’era Higuain ma quest’anno dopo un precampionato ad altissimo livello ci si aspettava di meglio. Molto di meglio. Forse il suo ruolo ideale non è la punta o forse il Napoli non ha un gioco ideale per le sue caratteristiche. O forse le sue caratteristiche non sono compatibili con il gioco del Napoli. Fatto sta che dai suoi piedi non arriva neanche un tiro in porta. I tifosi azzurri sperano sempre in tempi migliori…
3. La difesa del Torino: prendere tre gol dal Milan ci può stare, prenderli in quel modo, al limite tra l’assurdo e l’impacciato, forse è troppo. Prima Molinaro si sposta per lasciare strada ad Abate con gli “altri tre” che si dimenticano Bacca. Poi Moretti ha un facile colpo di testa ed invece liscia la palla. Ed infine Obi frana su Bonaventura con due compagni di squadra pronti a rubar palla al milanista. La verità sono tre gol regalati al Milan. Peggio di così…

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