Inter, le dichiarazioni di Frank De Boer dopo il pareggio contro il Palermo

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
calciomercato milan de boerL’Inter è già a meno 5 dalla vetta della classifica. E sono trascorse soltanto due giornate di campionato. Proprio in ragione del campionato ancora lunghissimo non si può parlare di crisi nerazzurra ma il solo punto in classifica conquistato contro Chievo e Palermo ( di certo non due squadre tra le favorite per la vittoria dello scudetto) è puro dato inconfutabile. In questa Inter c’è qualcosa che non va come dovrebbe. Dopo la sosta l’inserimento a pieno regime dell’ultimo arrivato, Joao Mario, darà una conformazione definitiva all’assetto nerazzurro. Da quel momento in poi De Boer non avrà più alibi.
Dopo la cocente sconfitta contro il Chievo l’Inter è incappata nel pareggio casalingo contro il Palermo. Un pari in rimonta che alla fine avrebbe potuto essere anche una vittoria ma che nonostante le tante occasioni da gol create dai nerazzurri non di certo venire il buon umore a tutti i tifosi dell’Inter.  Un punto in due partite, meno cinque dalla Juventus capolista ma nonostante ciò il tecnico olandese Frank De Boer non fa drammi e guarda con fiducia al futuro della squadra.

Le dichiarazioni del tecnico dell’Inter dopo la gara contro il Palermo.

“Non siamo contenti, ma partiamo da molto lontano: abbiamo già cambiato alcuni dettagli e sono fiducioso che potremo ottenere i tre punti già dalle prossime partite. La squadra ha creato molto. Ho visto molti miglioramenti rispetto alla sconfitta contro il Chievo. Abbiamo creato tanto e siamo stati sfortunati: potevamo vincere 4-1. La sosta potrà aiutarci ma l’aspetto principale sul quale lavorerò in queste settimane è difficile da definire, perché molti giocatori andranno via con le nazionali: dobbiamo migliorare fisicamente e capire il modo in cui i giocatori recepiscono gli insegnamenti miei e del mio staff”.

De Boer ha poi spiegato il perchè di alcune scelte apparse ancora una volta, dopo quelle di Verona, poco comprensibili. Come ad esempio l’ingresso in campo soltanto a partita in corso di Candreva.
“Perché non ha giocato titolare Candreva ? Sappiamo che abbiamo molta qualità, lui poteva certamente partire dall’inizio, ma ci sono anche altri giocatori altrettanto validi. Eder in questo momento sta meglio fisicamente rispetto a Candreva: la maggior parte dei giocatori non è ancora al top. Non voglio però focalizzarmi solo su alcuni giocatori, posso dire che almeno ho visto l’energia che volevo vedere in campo”.
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